Volontari soccorso alpino, indennità 2026

 E' stato  definito l'importo dell'indennità per i lavoratori autonomi  che effettuano attività come  volontari del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico per l’anno 2026,  con il Decreto ministeriale  del 3 maggio 2026, pubblicato sul sito istituzionale  del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. 

Si stabilisce che :

1.  per l’indennità compensativa spettante ai lavoratori autonomi che, in qualità di volontari si sono astenuti dal lavoro per lo svolgimento delle attività di soccorso alpino e speleologico o di esercitazione, si tiene conto della retribuzione media mensile spettante ai lavoratori dipendenti del settore industria, determinata per l’anno 2026 in euro 2.521,99.

2. Per consentire la liquidazione delle indennità compensative del mancato reddito  la retribuzione giornaliera viene calcolata dividendo la retribuzione mensile di cui

al comma 1 per ventidue giornate nel caso in cui la specifica attività di lavoro autonomo venga svolta dal soggetto interessato nell’arco di cinque giorni per settimana, ovvero per ventisei giornate nel caso in cui la specifica attività di lavoro autonomo venga svolta dal soggetto interessato nell’arco di  sei giorni per settimana.

Indennità volontari soccorso alpino: come fare domanda

Per ottenere l'indennità l’interessato deve presentare  una specifica  domanda all’Ispettorato del lavoro territoriale , da inoltrare a pena di decadenza entro la fine del mese successivo a quello in cui è stata effettuata l'attività di soccorso o l’esercitazione.

ATTENZIONE  All’istanza  deve essere allegata l’attestazione del sindaco (o suo delegato)  sull' attività  svolta con la specificazione  della data e dell’orario dell’intervento.

Resta esclusa dall’indennizzo l’attività eventualmente prestata in giornata festive, salvo il caso in cui in tali giornate ricada l’attività abitualmente prestata dal lavoratore autonomo.