Prestazioni occasionali INPS: nuova funzione eredi Libretto famiglia
Con il messaggio INPS n. 3932 del 24 dicembre 2025 l’Istituto aveva annunciato un importante intervento di evoluzione del Portale delle Prestazioni Occasionali, che interessa in modo diretto prestatori di lavoro e intermediari abilitati.
A partire da gennaio 2026 è attivo il nuovo portale dedicato ai Prestatori e agli Intermediari del Libretto Famiglia, per semplificare la gestione delle prestazioni di lavoro occasionale, migliorando l’accessibilità alle informazioni, la trasparenza sui pagamenti e l’operatività quotidiana di consulenti del lavoro, commercialisti e patronati che assistono famiglie e lavoratori.
Con il messaggio 2320 del 9 luglio è stata rilasciata la nuova sezione dedicata alle funzionalità del Libretto Famiglia per la gestione dei casi di utilizzatori deceduti.
In particolare sono previste le seguenti funzioni
– richiesta di rimborso delle somme versate dal dante causa per il pagamento di prestazioni occasionali tramite Libretto Famiglia e non utilizzate per il pagamento di prestazioni;
– inserimento delle prestazioni lavorative eseguite anteriormente al decesso del dante causa e dallo stesso non inserite nella procedura del Libretto Famiglia, al fine dell’erogazione del compenso al lavoratore da parte dell’INPS e dell’accredito della relativa contribuzione previdenziale.
Si ricordano le istruzioni già fornite nel 2019 per la gestione da parte degli eredi:
- Autenticandosi al sito istituzionale www.inps.it con la propria identità digitale (SPID di almeno livello 2, CIE di livello 3, CNS o eIDAS), l’utente può accedere al Portale delle Prestazioni di lavoro occasionale e al Libretto Famiglia, digitando nel motore di ricerca: “Prestazioni di lavoro occasionale: Libretto famiglia”. Successivamente, selezionando “Erede – Libretto Famiglia”, l’utente può procedere alla registrazione con tale profilo.
ATTENZIONE i dati anagrafici e di contatto possono essere inseriti e aggiornati dal soggetto che si autentica esclusivamente tramite l’area riservata “MyINPS”; pertanto, si raccomanda di verificare che i dati di residenza e i contatti telematici siano correttamente aggiornati in tale area riservata prima di accedere all’Area tematica “Prestazioni di lavoro occasionale: Libretto famiglia”.
- Nella sezione in basso è possibile selezionare le card di “Tutte le attività dedicate a te” che consentono di consultare, tra gli altri, i dati di dettaglio delle prestazioni, il prospetto annuale dei compensi, nonché il riepilogo delle operazioni già effettuate in qualità di erede Libretto Famiglia.
- Nella stessa Area tematica , nella sezione “Documenti”, è disponibile il manuale utente aggiornato con la descrizione delle pagine rinnovate e delle azioni da compiere sulla base del profilo con cui l’utente intende registrarsi in piattaforma od operare se già registrato.
Il quadro normativo le prestazioni occasionali DL 50 2017
Giova ricordare che le prestazioni di lavoro occasionale sono state disciplinate dall’articolo 54-bis del DL n. 50/2017, convertito dalla legge n. 96/2017, che consente lo svolgimento di attività lavorativa tramite
- Libretto Famiglia verso privati o
- Contratto di Prestazione Occasionale (CPO) verso imprese,
entro precisi limiti economici annuali. In particolare, restano confermati:
- il limite di 5.000 euro annui per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori;
- il limite di 10.000 euro annui per ciascun utilizzatore, elevato a 15.000 euro per alcuni settori (congressi, fiere, eventi, stabilimenti termali e parchi divertimento);
- il limite di 2.500 euro annui per le prestazioni rese dallo stesso prestatore a favore del medesimo utilizzatore.
Il quadro applicativo è stato progressivamente chiarito dalle circolari INPS n. 107/2017, n. 103/2018, n. 6/2023 e n. 75/2023, che restano i principali riferimenti interpretativi per consulenti e operatori.
Novità 2026 per i prestatori
Dal 2026 è attiva una nuova sezione “Prestatore” all’interno del Portale INPS. La registrazione rimane obbligatoria e unica, valida sia per il Libretto Famiglia sia per il CPO.
Il prestatore deve fornire i dati identificativi e autocertificare l’appartenenza a una delle categorie ammesse (pensionati, studenti under 25, disoccupati, percettori di sostegni al reddito). Particolare attenzione va posta alla scelta della modalità di pagamento, che può avvenire tramite:
- bonifico bancario su IBAN;
- bonifico domiciliato;
- pagamento immediato con mandato.
Una volta completate le dichiarazioni di responsabilità e la presa visione dell’informativa privacy, l’utente accede alla “Scrivania Prestatore”, una dashboard unica che consente di: monitorare le prestazioni comunicate, verificare lo stato dei pagamenti, consultare il prospetto annuale dei compensi e modificare la modalità di riscossione.
Novità 2026 per gli intermediari
Contestualmente, il portale ha esteso le funzionalità anche agli intermediari abilitati ai sensi della legge n. 12/1979 e agli istituti di patronato.
Gli intermediari, accedendo con i profili “Consulente/Commercialista” o “Patronato”, potranno operare sia sulla scrivania del Prestatore sia su quella dell’Utilizzatore Libretto Famiglia, selezionando il delegante tramite codice fiscale.

Commenti recenti