Intelligenza artificiale e lavoro: strategie 2026

Il 27 febbraio 2026 si svolgerà a Roma una giornata di confronto istituzionale dedicata al rapporto tra intelligenza artificiale e lavoro, nel quadro del dibattito nazionale ed europeo sulle trasformazioni in atto. 

L’iniziativa del Ministero del Lavoro  riunisce rappresentanti delle istituzioni, delle parti sociali, del mondo accademico e delle imprese con l’obiettivo di condividere strategie, standard comuni ed esperienze applicative, affrontando in modo strutturato le opportunità e le responsabilità connesse all’adozione dell’AI nei contesti lavorativi. 

Per il sistema produttivo e per i consulenti del lavoro, il tema ha  rilievo strategico: l’intelligenza artificiale non è soltanto una leva tecnologica, ma uno strumento capace di incidere sull’organizzazione aziendale, sulla gestione delle risorse umane, sui processi decisionali e sugli adempimenti normativi.

 Al centro del confronto vi sono le strategie pubbliche, gli   attuali standard internazionali e  la possibilita di rafforzamento della fiducia nell’utilizzo dell’AI attraverso trasparenza, responsabilità e adeguate garanzie. 

In questo contesto si inserisce anche la recente  pubblicazione delle linee guida ministeriali sull’impiego dell’intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro, destinate a fornire un quadro di riferimento operativo per imprese e professionisti chiamati a integrare sistemi algoritmici nel rispetto della normativa vigente, della tutela dei dati personali e dei principi di sicurezza e non discriminazione.

Il programma e gli obiettivi

La giornata prevede interventi di alto profilo istituzionale, con la partecipazione di esponenti europei e dei principali organismi internazionali competenti in materia di occupazione e politiche sociali. 

Il confronto multilaterale conferma la dimensione sovranazionale della governance dell’AI e la necessità di un coordinamento coerente con il quadro regolatorio europeo sui sistemi di intelligenza artificiale, in particolare per quanto riguarda le applicazioni ad alto impatto sui diritti dei lavoratori. 

Nei panel tematici, imprese, parti sociali ed esperti analizzeranno gli scenari del lavoro del futuro, con particolare attenzione alle competenze digitali, alla formazione continua e all’integrazione tra capitale umano e tecnologie intelligenti. Per consulenti del lavoro, HR manager e imprenditori, l’intelligenza artificiale può rappresentare un supporto concreto nell’analisi predittiva dei fabbisogni professionali, nella gestione documentale, nel monitoraggio degli obblighi contributivi e assicurativi e nell’ottimizzazione dei processi interni, purché adottata secondo un approccio umano-centrico e conforme alle regole. Il messaggio che emerge è chiaro: l’AI costituisce una leva strutturale di competitività e modernizzazione del mercato del lavoro, ma richiede governance, competenze adeguate e un dialogo costante tra istituzioni, imprese e professionisti.

I partecipanti al Convegno

Ecco in dettaglio tutti i partecipanti all giornata

  • Autorità istituzionali e apertura dei lavori

Lorenzo Tagliavanti – Presidente della Camera di Commercio di Roma (apertura)

Giorgia Meloni – Presidente del Consiglio dei Ministri (intervento istituzionale)

Marina Calderone – Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali (introduzione ai lavori)

  •  Panel 1 — Strategie pubbliche e standard globali per l’IA nel lavoro

Alberto Barachini – Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri

Stefano Scarpetta – Direttore per l’Occupazione, il Lavoro e gli Affari Sociali – OECD

Sangheon Lee – Direttore Generale Aggiunto ad interim per l’Occupazione e la Protezione Sociale – ILO

Vincenzo Caridi – Capo del Dipartimento per il Lavoro, la Previdenza Sociale, le Politiche Assicurative e la Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro (Ministero del Lavoro)

Gabriele Fava – Presidente INPS

Fabrizio D’Ascenzo – Presidente INAIL

  • Panel 2 — Fiducia nell’IA: trasparenza, responsabilità e tutele

Padre Benanti – Presidente del Comitato etico dell’Osservatorio sull’adozione dei sistemi di IA nel mondo del lavoro

Giusella Finocchiaro – Professoressa ordinaria di diritto privato e di diritto di Internet – Università di Bologna

Laura Ramaciotti – Presidente della CRUI

Diego Ciulli – Responsabile degli Affari Governativi e delle Politiche Pubbliche – Google Italia

Pier Luigi Dal Pino – Direttore Regionale Senior per gli Affari Governativi Internazionali – Europa del Sud – Microsoft

Lucilla Sioli – Direttrice per l’Intelligenza artificiale e l’industria digitale – Commissione europea

  • Panel 3 — Imprese, sindacati e istituzioni: le sfide dell’IA

Maurizio Landini – Segretario generale CGIL

Mattia Pirulli – Segretario Confederale CISL

Pierpaolo Bombardieri – Segretario generale UIL

Francesco Paolo Capone – Segretario generale UGL

Maurizio Marchesini – Vicepresidente di Confindustria

  •  Panel 4 — Oltre il presente: scenari, competenze e innovazione per il lavoro che cambia

Francesca Rossi – AI Ethics Global Leader – IBM

Maro Nobile – Direttore generale AGID

Bruno Frattasi – Direttore generale ACN

Valeria Sandei – CEO di Almawave

Francesco Maria Chelli – Presidente ISTAT

 Conclusioni

Luciano Floridi – Filosofo (lectio conclusiva sul futuro dell’intelligenza artificiale)

Marina Calderone – Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali (intervento di chiusura)