Incentivo autoimpiego under 35: al via i pagamenti – come richiedere il riesame

Inps aveva pubblicato nella circolare 148 2025 le istruzioni sul  contributo Autoimpiego destinato ai disoccupati under 35 che avviano nuove imprese  in settori strategici, come previsto dal DL Coesione 60 2024, ART. 21.  

L'istituto è intervenuto  nuovamente con il Messaggio INPS n. 270 del 27 gennaio 2026 sull'estensione dell’Incentivo anche ai liberi professionisti, chiarendo che rientrano tra i beneficiari i giovani disoccupati under 35 che abbiano avviato un’attività professionale nei settori strategici per la transizione digitale ed ecologica.

Per i professionisti, la data di avvio dell’attività coincide con l’apertura della partita IVA, che deve essere compresa tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.

Contestualmente, quindi   sono stati i termini di presentazione delle domande:

  •  dal 31 gennaio al 2 marzo 2026, 
  • esclusivamente per i liberi professionisti,
  •  tramite il servizio telematico INPS , che è stato appositamente adeguato a tale platea (vedi di dettagli al penultimo paragrafo)

Un nuovo aggiornamento è giunto con il messaggio 685 del 26 febbraio 2026 che amplia la possibilità di fruizione al settore dell'archeologia.

Da segnalare  un importante aggiornamento normativo intervenuto con la Legge 26/2026, di conversione del DL 200/2025 (decreto Milleproroghe) che ha previsto  la proroga di  alcuni incentivi introdotti dal DL 60/2024 ma non l'estensione per questo contributo (art. 21 del medesimo decreto).

AGGIORNAMENTO 11 GIUGNO 

Con il Messaggio n. 1955 del 10 giugno 2026, l'INPS ha comunicato :

  • di aver concluso le verifiche sulle  domande presentate ,
  •  di aver iniziato le attività di liquidazione per le istanze accolte, e
  •  l’apertura del servizio per le richieste di riesame delle domande respinte.

L’istanza di riesame può essere presentata accedendo con la propria identità digitale  sul sito  www.inps.it  – sezione “Incentivo Decreto Coesione”/ “Richiedi riesame”.

 Si accede anche dalla sezione “Le mie domande”  dove sono presenti tutti i dettagli della domanda.

Il termine per fare domanda , non perentorio, è di

  •  30 giorni decorrenti dal 10 giugno 2026 (data  del Messaggio n. 1955/2026), per chi aveva già ricevuto la comunicazione di rigetto, o, 
  • 30 giorni dalla comunicazione di reiezione, nel caso in cui questa si verifichi  dopo il 10 giugno

Si ricorda che la richiesta deve contenere le motivazioni  e/o  altre informazioni rilevanti, con eventuale documentazione a supporto.

Di seguito  tutte le istruzioni fornite dall'istituto in dettaglio per le intziative realizzate  fino al 2025.

Contributo autoimpiego DL Coesione a chi spetta

Il contributo economico destinato ai giovani under 35 che avviano una nuova attività imprenditoriale in specifici settori ritenuti strategici per lo sviluppo tecnologico e la transizione digitale ed ecologica.  era stato previsto dall’articolo 21, comma 3, del decreto-legge n. 60/2024 (DL Coesione)  e consiste in 

  • un contributo economico pari a 500 euro al mese,
  •  riconosciuto per un massimo di 36 mesi, e comunque non oltre il 31 dicembre 2028.

La misura è finanziata con ben 63 milioni di euro  nell’ambito del Programma Nazionale “Giovani, donne e lavoro” 2021-2027 (FSE+), Priorità 1 – Occupazione giovanile.

Il decreto attuativo del 3 aprile 2025 ha  definito criteri, requisiti come segue:

  • Il richiedente deve possedere contestualmente, alla data di avvio dell’attività:
  • età inferiore ai 35 anni;
  • stato di disoccupazione ai sensi del d.lgs. n. 150/2015 e del DL n. 4/2019.
  • Nel caso di società, il contributo può essere riconosciuto a un solo socio in possesso dei requisiti.

Contributo autoimpiego per quali imprese – Limiti e compatibilità

Il decreto attuativo  del 3 ottobre 2025 individua i settori strategici tramite codici ATECO in ambito  manifatturiero, energia, acqua e rifiuti, costruzioni, trasporti, comunicazione, professioni tecniche, sanità, servizi alle imprese, attività culturali   Il beneficio è riconoscibile solo se l’attività è avviata nei settori indicati nella tabella seguente (Dal 1° gennaio 2025 si applica la classificazione ATECO 2025, con corrispondenze riportate nell’Allegato 1 alla circolare.)

Il contributo costituisce aiuto di Stato ai sensi del Regolamento UE n. 651/2014. L’impresa beneficiaria deve quindi rispettare le condizioni previste per le piccole imprese, ovvero:

  1. meno di 50 occupati;
  2. fatturato o totale di bilancio annuale non superiore a 10 milioni di euro.
  3. L’aiuto è subordinato al finanziamento delle spese di avviamento e mantenimento dell’attività, documentate annualmente all’Autorità di Gestione.

Settore Codice / Descrizione
C – Attività manifatturiere 10 INDUSTRIE ALIMENTARI
11 INDUSTRIA DELLE BEVANDE
13 INDUSTRIE TESSILI
14 CONFEZIONE DI ARTICOLI DI ABBIGLIAMENTO; ARTICOLI IN PELLE E PELLICCIA
15 FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PELLE E SIMILI
16 INDUSTRIA DEL LEGNO E DEI PRODOTTI IN LEGNO E SUGHERO; PAGLIA E INTRECCI
17 FABBRICAZIONE DI CARTA E PRODOTTI DI CARTA
18 STAMPA E RIPRODUZIONE DI SUPPORTI REGISTRATI
20 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CHIMICI
21 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI FARMACEUTICI DI BASE E PREPARATI
22 FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN GOMMA E MATERIE PLASTICHE
23 LAVORAZIONE DI MINERALI NON METALLIFERI
241 SIDERURGIA
242 FABBRICAZIONE DI TUBI, CONDOTTI, PROFILATI CAVI IN ACCIAIO
243 PRODOTTI DELLA PRIMA TRASFORMAZIONE DELL’ACCIAIO
244 METALLI DI BASE PREZIOSI E NON FERROSI; TRATTAMENTO COMBUSTIBILI (eccetto 2446)
26 FABBRICAZIONE DI COMPUTER, ELETTRONICA, OTTICA, ELETTROMEDICALI E MISURAZIONE
27 FABBRICAZIONE DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE E PER USO DOMESTICO
28 FABBRICAZIONE DI MACCHINARI ED APPARECCHIATURE N.C.A.
29 FABBRICAZIONE DI AUTOVEICOLI, RIMORCHI E SEMIRIMORCHI
30 FABBRICAZIONE DI ALTRI MEZZI DI TRASPORTO
31 FABBRICAZIONE DI MOBILI
32 ALTRE INDUSTRIE MANIFATTURIERE
33 RIPARAZIONE, MANUTENZIONE E INSTALLAZIONE DI MACCHINE E APPARECCHIATURE
D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata 351 PRODUZIONE, TRASMISSIONE E DISTRIBUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA
353 FORNITURA DI VAPORE E ARIA CONDIZIONATA
353 FORNITURA DI VAPORE E ARIA CONDIZIONATA (ripetuto da decreto)
E – Acqua, reti fognarie, rifiuti e risanamento 36 RACCOLTA, TRATTAMENTO E FORNITURA DI ACQUA
37 GESTIONE RETI FOGNARIE
381 RACCOLTA DEI RIFIUTI
383 RECUPERO MATERIALI
39 RISANAMENTO E SERVIZI DI GESTIONE RIFIUTI
F – Costruzioni 41 COSTRUZIONE DI EDIFICI
42 INGEGNERIA CIVILE
43 LAVORI DI COSTRUZIONE SPECIALIZZATI
H – Trasporto e magazzinaggio 49 TRASPORTO TERRESTRE E MEDIANTE CONDOTTE
50 TRASPORTO MARITTIMO E PER VIE D’ACQUA
51 TRASPORTO AEREO
52 MAGAZZINAGGIO E ATTIVITÀ DI SUPPORTO AI TRASPORTI
53 SERVIZI POSTALI E DI CORRIERE
J – Servizi di informazione e comunicazione 58 ATTIVITÀ EDITORIALI
59 PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA, VIDEO, PROGRAMMI TV, REGISTRAZIONI
60 PROGRAMMAZIONE E TRASMISSIONE
61 TELECOMUNICAZIONI
62 PRODUZIONE SOFTWARE, CONSULENZA INFORMATICA E ATTIVITÀ CONNESSE
63 SERVIZI D’INFORMAZIONE E ALTRI SERVIZI INFORMATICI
M – Attività professionali, scientifiche e tecniche 69 ATTIVITÀ LEGALI E CONTABILITÀ
70 DIREZIONE AZIENDALE E CONSULENZA GESTIONALE
71 ARCHITETTURA, INGEGNERIA, COLLAUDI E ANALISI TECNICHE
72 RICERCA SCIENTIFICA E SVILUPPO
73 PUBBLICITÀ E RICERCHE DI MERCATO
74 ALTRE ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE
75 SERVIZI VETERINARI
N – Servizi di supporto alle imprese 81 ATTIVITÀ DI SERVIZI PER EDIFICI E PAESAGGIO
P – Istruzione 85 ISTRUZIONE
Q – Sanità e assistenza sociale 86 ASSISTENZA SANITARIA
87 SERVIZI DI ASSISTENZA SOCIALE RESIDENZIALE
88 ASSISTENZA SOCIALE NON RESIDENZIALE
R – Attività artistiche, sportive e intrattenimento 90 ATTIVITÀ CREATIVE, ARTISTICHE E DI INTRATTENIMENTO
91 BIBLIOTECHE, ARCHIVI, MUSEI E ATTIVITÀ CULTURALI
S – Altre attività di servizi 94 ORGANIZZAZIONI ASSOCIATIVE
95 RIPARAZIONE DI COMPUTER E BENI PER USO PERSONALE E CASA
96 ALTRE ATTIVITÀ DI SERVIZI PER LA PERSONA

NOVITà 26.2 2026 INPS  comunica che  il predetto elenco è stato integrato con l’inserimento del codice ATECO 2025 72.20.01 “Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo dell'archeologia”nell’ambito dei primi 2 digit dei codici ammessi dal decreto attuativo.

Contributo autoimpiego: come fare domanda

La circolare dedica ampio spazio alla procedura telematica, che rappresenta il canale esclusivo per la richiesta del contributo.

La domanda deve essere trasmessa entro 30 giorni:

  • dall’avvio dell’attività imprenditoriale   ,  oppure
  • dalla data di pubblicazione del decreto attuativo (15 maggio 2025), se l’attività è stata avviata prima.

ATTENZIONE In fase di prima applicazione, per le attività avviate prima della pubblicazione della circolare, i 30 giorni decorrono dalla data della circolare stessa, la scadenza quindi è fissata al 27 dicembre 2025 .

Istruzioni domanda nel Messaggio 3633 2025

Il servizio per la presentazione della domanda è disponibile:

  1.  sul sito web dell’Istituto (www.inps.it), accedendo con la propria identità digitale (SPID di almeno livello 2, CIE 3.0, CNS o eIDAS) al seguente percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > selezionare la voce “Vedi tutti” nella sezione “Strumenti” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” > ”Utilizza lo strumento” > “Incentivo Decreto Coesione”.
  2. Per coloro che non sono in possesso di una propria identità digitale, è possibile presentare domanda tramite gli Istituti di patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi.
  3. In alternativa, il contributo può essere richiesto tramite il servizio di Contact Center Multicanale, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori). 

Cosa si intende per avvio dell'attività

Fa fede la Comunicazione Unica al Registro delle Imprese:

  • “Nuova impresa con immediato inizio attività economica”
  • “Inizio attività per impresa già iscritta”

Al contrario, la Comunicazione Unica “Costituzione nuova impresa senza immediato inizio attività” non soddisfa il requisito: la domanda deve essere presentata entro 30 giorni dalla successiva Comunicazione di effettivo avvio.

Contenuto della domanda

Il richiedente deve dichiarare:

dati identificativi dell’impresa;

settore e codice ATECO;

dati anagrafici e stato occupazionale alla data di avvio.

Lo stato di disoccupazione  puo essere autocertificato ma sarà  verificato da INPS tramite le banche dati del Ministero del Lavoro.

La domanda si presenta tramite:

  • il portale INPS > Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche > “Incentivo Decreto Coesione”;
  • patronati;
  • Contact Center telefonico  INPS.

Importi, decorrenza regime fiscale dell’incentivo

Verifiche e decorrenza del beneficio

Se la verifica è positiva, il contributo decorre: dal mese successivo alla presentazione della domanda; in deroga, dal mese successivo al 15 maggio 2025 per attività già avviate prima della circolare, se la domanda è presentata nei termini.

 Il pagamento è annuale e anticipato in un’unica soluzione, previa verifica della regolarità contributiva dell’impresa

 Importo e durata del contributo

Voce Valore
Importo mensile 500 euro
Durata massima 36 mesi
Limite temporale finale 31 dicembre 2028

Condizioni,  sanzioni, regime fiscale

Sono tenuti alla restituzione delle somme i beneficiari che perdono uno dei requisiti o cessano l’attività, con obbligo di restituzione dalla data in cui il requisito viene meno.

 L’attività deve restare attiva per tutto il periodo di fruizione e, nelle società, il beneficiario deve mantenere la propria quota.

Regime fiscale

 Il contributo non concorre alla formazione del reddito IRPEF e non è soggetto a ritenute; viene indicato nella Certificazione Unica – redditi esenti.

Ripartizione territoriale delle risorse

 Il DL Coesione fissa i seguenti  limiti annuali di spesa,  cui l’INPS deve attenersi nel monitoraggio delle domande: 

Anno Stanziamento (milioni di euro)
2024 1,8
2025 14,1
2026 21,0
2027 19,2
2028 6,9

Categoria regione Percentuale Stanziamento (€)
Meno sviluppate 63,58% 40.054.880
In transizione 5,47% 3.445.912
Più sviluppate 30,95% 19.499.208
Totale 100% 63.000.000

La regione è individuata in base alla sede legale dell’impresa.