Flussi 2027: precompilazione dal 23 ottobre – ecco quote e click day

I Ministeri dell'Interno, del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell'Agricoltura e del Turismo hanno emanato la circolare congiunta prot. n. 7185 del 1° ottobre 2026, dedicata all'annualità 2027 dell'ingresso in Italia dei lavoratori non comunitari. Il documento chiarisce quante persone possono entrare, in quali date si compilano le domande di nulla osta al lavoro e in quali giorni si inviano. Richiama inoltre alcune novità procedurali che riguardano i datori di lavoro.

Ecco, in sintesi,  tutti i dettagli sulle procedure.

Le norme in vigore

La programmazione dei flussi per il triennio 2026-2028 è contenuta nel D.P.C.M. 2 ottobre 2025. Le disposizioni attuative generali sono nella circolare congiunta prot. n. 8047 del 16 ottobre 2025 e nella circolare interministeriale prot. n. 8524 del 30 ottobre 2025, che restano valide ove compatibili, insieme alla sezione "Manuale" del Portale Servizi ALI.

La nuova circolare precisa che le quote per il 2027 sono complessivamente  di 165.850 ingressi, suddivisi in:

  • 76.200 per lavoro subordinato non stagionale, di cui 14.000 per l'assistenza familiare;
  • 89.000 per lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico;
  • 650 per lavoro autonomo.

Restano ferme le altre articolazioni e riserve di quota già previste. Dal 2027 tra i Paesi di provenienza è compreso anche il Kenya, con cui l'Italia ha firmato il 2 luglio 2026 un Memorandum d'intesa su migrazione e mobilità. L'elenco dei codici ATECO non cambia.

Le modifiche al Testo unico sull'immigrazione (decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286) derivano dal decreto-legge 3 ottobre 2025, n. 146, convertito dalla legge 1° dicembre 2025, n. 179, e dal decreto legislativo 16 aprile 2026, n. 83. In particolare prevedono:

  1. passa a  quindici giorni il termine per la conferma del nulla osta e impone al datore di informare tempestivamente il lavoratore;
  2. passa da otto a quindici giorni il termine per firmare il contratto di soggiorno;
  3. la possibilita di svolgere questi adempimenti anche tramite i soggetti abilitati ai sensi dell'art. 1 della legge 11 gennaio 1979, n. 12, o le organizzazioni dei datori di lavoro più rappresentative;
  4.  possibilità per l'Ispettorato Nazionale del Lavoro di fare verifiche anticipate sui moduli precompilati.

Per l'idoneita alloggiativa i dettagli sono contenuti nella circolare del Ministero dell'Interno prot. n. 9859 del 15 dicembre 2025, che applica l'art. 4 della legge 2 dicembre 2025, n. 182 (alloggio in strutture alberghiere o ricettive e nei dormitori stabili dei cantieri).

Modelli, click day 2027, istruzioni

Fase 1 – Precompilazione. Dalle ore 9:00 del 23 ottobre 2026 alle ore 20:00 del 7 dicembre 2026, giorni festivi compresi e senza limiti di orario, si accede al Portale Servizi ALI con le modalità di autenticazione previste e si compilano i moduli. Sono confermati quattro modelli:

  • C-Stag agricolo: lavoro stagionale in agricoltura;
  • C-Stag turistico: lavoro stagionale nel turismo;
  • B2020: lavoro subordinato non stagionale nei settori previsti dal decreto;
  • A-bis in quota: assistenza familiare.

Fase 2 – Riapertura. Dalle ore 9:00 del 9 dicembre alle ore 20:00 del 13 dicembre 2026, senza limiti di orario, la sezione si riapre per chi ha compilato nei giorni finali. Serve a visualizzare i campi che il sistema acquisisce in modo "asincrono" nell'arco di sei giorni dall'inizio della compilazione, e a salvare la domanda portandola dallo stato "da completare" a "da inviare". In questo periodo non si possono inserire nuove domande.

Fase 3 – Invio nei click day, a partire dalle ore 9:00:

  • 12 gennaio 2027: stagionale agricolo (C-Stag agricolo);
  • 9 febbraio 2027: stagionale turistico (C-Stag turistico);
  • 16 febbraio 2027: non stagionale (B2020);
  • 18 febbraio 2027: assistenza familiare (A-bis).

Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2027, finché le quote sono disponibili.

Fase 4 – Dopo il nulla osta. Il datore di lavoro conferma la richiesta entro quindici giorni dalla comunicazione della conclusione degli accertamenti sulla domanda di visto. Dopo l'ingresso del lavoratore, firma con lui il contratto di soggiorno e lo trasmette per via telematica allo Sportello unico entro quindici giorni.

Flussi 2027: procedura e date in sintesi

Fase Data e orario Cosa si fa
Precompilazione Dal 23 ottobre 2026 (ore 9:00) al 7 dicembre 2026 (ore 20:00) Compilazione dei moduli sul Portale Servizi ALI, anche nei festivi e senza limiti di orario
Riapertura Dal 9 dicembre 2026 (ore 9:00) al 13 dicembre 2026 (ore 20:00) Completamento e salvataggio delle domande già avviate (da "da completare" a "da inviare"); niente nuove domande
Click day agricolo 12 gennaio 2027, dalle ore 9:00 Invio domande C-Stag agricolo (stagionale agricolo)
Click day turistico 9 febbraio 2027, dalle ore 9:00 Invio domande C-Stag turistico (stagionale turistico)
Click day non stagionale 16 febbraio 2027, dalle ore 9:00 Invio domande B2020 (lavoro subordinato non stagionale)
Click day assistenza familiare 18 febbraio 2027, dalle ore 9:00 Invio domande A-bis (assistenza familiare)
Termine finale 31 dicembre 2027 Ultimo giorno per presentare le domande, fino a esaurimento delle quote
Dopo il nulla osta Entro 15 giorni Conferma della richiesta da parte del datore (dalla comunicazione degli accertamenti sul visto) e firma del contratto di soggiorno (dall'ingresso del lavoratore)

FAQ

Durante la precompilazione posso inviare la domanda?

No. In questa fase si compila soltanto. L'invio è possibile dai click day, e solo per le domande nello stato "da inviare".

Chi non ha finito di compilare entro il 7 dicembre?

Può usare i giorni di riapertura, dal 9 al 13 dicembre 2026, ma solo per completare le domande già avviate, modificarle e salvarle. Non si possono creare nuove domande.

Quando presento la domanda se non sono nel settore agricolo?

Dipende dal modello: il turismo stagionale ha il click day del 9 febbraio, il lavoro non stagionale del 16 febbraio e l'assistenza familiare del 18 febbraio 2027.

Che cosa succede se il datore non conferma il nulla osta entro quindici giorni?

La richiesta si intende rifiutata e un eventuale nulla osta già rilasciato viene revocato.

Il datore deve occuparsi personalmente di conferma e contratto di soggiorno?

La titolarità degli adempimenti resta del datore di lavoro. Può però svolgerli direttamente nell'area riservata del portale o tramite i soggetti abilitati o le organizzazioni datoriali a cui ha dato mandato o a cui aderisce.

Il datore deve informare il lavoratore della procedura?

Sì. Deve comunicare tempestivamente al cittadino straniero ogni notizia ricevuta sull'iter del nulla osta.

Perché alcuni campi compaiono dopo qualche giorno? 

Il sistema acquisisce alcune informazioni in modo "asincrono" nell'arco di sei giorni dall'inizio della compilazione. Per questo la riapertura del 9-13 dicembre permette di visualizzarle e di salvare la domanda.

Cosa significa "nulla osta/comunicazione" nei modelli?

 I modelli C-Stag e B2020 si riferiscono sia alla richiesta di nulla osta sia alla comunicazione, mentre A-bis in quota riguarda solo la richiesta di nulla osta. La circolare non spiega la differenza, quindi qui servirebbe un rinvio al "Manuale" del portale.

L'Ispettorato del Lavoro può controllare la domanda prima del click day?

 Sì. Resta ferma la possibilità di verifiche ispettive anticipate sui moduli precompilati, resi disponibili dal Ministero dell'Interno. Oggi è citata solo nel quadro normativo.

Che cos'è l'idoneità alloggiativa? Come  si documenta ? 

È la verifica che l'alloggio destinato al lavoratore rispetta i requisiti minimi di abitabilità e igiene previsti dalla legge. Il datore di lavoro deve documentarla nella procedura per il nulla osta, per dimostrare che al lavoratore è garantita una sistemazione adeguata. I criteri minimi sono quelli fissati dal decreto del Ministero della Sanità del 5 luglio 1975.

  •  Se l'alloggio messo a disposizione è un dormitorio stabile del cantiere, il datore di lavoro può presentare una semplice autocertificazione. Con questa attesta che l'alloggio rispetta i requisiti dell'allegato XIII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
  • Se si utilizzano strutture alberghiere o ricettive basta indicare la struttura ospitante. Resta però l'obbligo, in capo alla struttura, di rispettare la normativa del proprio settore.

Cosa succede dopo la firma del contratto di soggiorno?

 Il datore lo trasmette in via telematica allo Sportello unico, entro lo stesso termine di quindici giorni, per gli adempimenti sulla richiesta del permesso di soggiorno.

Dove trovo le istruzioni operative complete?

 Nelle circolari prot. n. 8047 del 16 ottobre 2025 e n. 8524 del 30 ottobre 2025, e nella sezione "Manuale" della home page del Portale ALI.

Scarica la circolare congiunta

CIRCOLARE CONGIUNTA DEL 1.10.2026