Decreto Sport: nuova norma su sicurezza piscine nella conversione in legge
Era stato pubblicato in Gazzetta ufficiale del 26.6.2026 il decreto legge 108 2026 con misure urgenti in materia di sport , grandi eventi e documento di identità, con ricadute su fiscalità, rapporti di lavoro e governance degli enti sportivi.
Nella seduta di giovedì 23 luglio 2026, l’Aula della Camera ha proseguito e concluso l’esame delle modifiche al DL approvandolo in I lettura. Il provvedimento passa ora al Senato. Si segnala che il termine per la conversione in legge è fissato al 25 agosto p.v. . Tra gli emendamenti approvati dalla Camera (vedi ultimo paragrafo ) di particolare interesse
una nuova misura in materia di misure per la sicurezza nelle piscine
In ambito espressamente sportivo in particolare il provvedimento risponde da una parte a scadenze internazionali stringenti legate a UEFA Euro 2032 e America's Cup Napoli 2027, ma conferma anche misure strutturali di interesse per società sportive, atleti, ASD, SSD e famiglie con minori.
Tra i temi di maggiore rilievo:
- le agevolazioni fiscali IVA per operatori esteri privi di stabile organizzazione in Italia connessi all'America's Cup,
- la nuova disciplina dei contratti a tempo determinato con esonero contributivo per i datori di lavoro dell'evento velico,
- la redistribuzione dell'1% dei diritti audiovisivi FIGC a favore del calcio femminile professionistico e
- il rifinanziamento del Fondo Dote per la famiglia con accesso allargato anche agli enti del Terzo settore.
Il decreto si inserisce in un quadro normativo già avviato con il d.l. 96/2025 (conv. l. 119/2025) e il d.l. 38/2026 (conv. l. 88/2026), dei quali modifica e integra diverse disposizioni.
Scarica il testo del DL 108 2026
Le misure per lo sport in dettaglio
Vediamo le principali misure previste in ambito fiscale e di finanziamento per alcuni settori:
Euro 2032 e struttura commissariale (art. 1).
Il decreto potenzia la struttura del Commissario straordinario per UEFA Euro 2032, consentendogli di avvalersi — in luogo di personale pubblico — di un magistrato amministrativo o contabile in fuori ruolo, ovvero di fino a tre consulenti esterni anche privati, con compenso massimo di 50.000 euro annui lordi ciascuno. È inoltre possibile il distacco di fino a cinque dipendenti di società partecipate dallo Stato, con oneri a carico delle stesse. Le dotazioni finanziarie della struttura vengono ampliate per coprire spese di funzionamento, acquisto di beni e servizi, lavoro straordinario e rimborsi missione. Novità rilevante sul fronte della governance locale:
accanto al sindaco del comune interessato viene nominato sub-commissario anche il presidente della regione.
Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 (art. 2). Stanziati 15 milioni di euro per il 2026 a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione (programmazione 2021-2027), di cui 6,5 milioni destinati specificamente a opere connesse o di contesto nel territorio comunale di Taranto, da realizzarsi entro il 31 dicembre 2026. Il mancato rispetto della scadenza comporta la revoca automatica del finanziamento e il rientro delle somme nel Fondo.
America's Cup Napoli 2027:
fiscalità IVA e frequenze (art. 3). Per gli operatori esteri — privi di stabile organizzazione in Italia e stabiliti in Paesi terzi — che effettuano acquisti o importazioni di beni e servizi strettamente inerenti alla manifestazione, viene esteso il regime di rimborso IVA ex art. 38-bis.2 del DPR 633/72, anche in assenza di reciprocità. I rimborsi seguono la procedura dell'art. 38-ter. Le frequenze radioelettriche per gli eventi competitivi sono assegnate a titolo gratuito, con esenzione dall'imposta di bollo sulle relative autorizzazioni. Sono altresì modificate le disposizioni sugli impatriati (art. 8 d.l. 38/2026), estendendo il regime agevolato anche ai soggetti già fiscalmente residenti in Italia nel 2026 e 2027, e includendo i regimi di cui agli artt. 16 del d.lgs. 147/2015 e 24-ter del TUIR.
America's Cup Napoli 2027:
lavoro e contributi (art. 4). I contratti a tempo determinato stipulati dall'organizzatore e dalle squadre partecipanti costituiscono una fattispecie speciale con deroga ai limiti del d.lgs. 81/2015 su durata massima (fino a 24 mesi e comunque non oltre il 31 dicembre 2027), proroghe (massimo 6 rinnovi con lo stesso lavoratore) e contingentamento numerico. La scadenza del contratto per fine evento non integra licenziamento e non attiva le procedure di mobilità collettiva. I datori di lavoro beneficiano di un esonero dal versamento dei contributi previdenziali a proprio carico, nei limiti degli aiuti de minimis (reg. UE 2023/2831), non cumulabile con altre agevolazioni contributive. I dettagli operativi saranno definiti con decreto MEF-Lavoro entro 60 giorni dalla conversione.
Diritti audiovisivi e calcio femminile (art. 6).
Modificando l'art. 22 del d.lgs. 9/2008, il decreto introduce una quota dell'1% delle risorse da diritti audiovisivi assegnate alla FIGC, ora destinata al soggetto organizzatore della Serie A femminile professionistica, in sostituzione del precedente riferimento generico alla FIGC. La misura ridisegna la struttura interna della mutualità calcistica senza alterare la quota complessiva del 10%.
I finanziamenti per Fondo Dote famiglia e borse di studio
Fondo Dote per la famiglia e ASD/SSD (art. 7).
La norma riscrive integralmente il comma 270 della legge di bilancio 2025 (l. 207/2024): il Fondo — dotato di 30 milioni per il 2025 e 2 milioni per il 2027 — eroga contributi alle ASD e SSD iscritte nel Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (d.lgs. 39/2021) e agli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS (d.lgs. 117/2017) per le prestazioni rese in favore di minori in possesso dei requisiti reddituali e anagrafici previsti. I criteri di accesso vengono armonizzati, con abrogazione delle previgenti disposizioni dei commi 225 e 226 della l. 199/2025. Per ASD e SSD, la misura rappresenta un'opportunità concreta di accesso a risorse pubbliche per i servizi sportivi extrascolastici rivolti ai minori, con potenziale impatto sulla pianificazione fiscale e gestionale degli enti beneficiari.
Borse di studio per meriti sportivi.
Il fondo per le borse di studio universitarie a favore degli studenti-atleti viene incrementato di 4 milioni di euro per il 2027, confermando l'orientamento del legislatore a sostenere la doppia carriera sportiva e accademica attraverso strumenti economici diretti.
Società sportive professionistiche e Riordino Unione tiro a segno
Dal testo ufficiale si evidenziano ulteriori misure non citate nella prima bozza
Commissione indipendente per l'equilibrio economico-finanziario delle società sportive professionistiche
Il decreto interviene sulla disciplina della Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche, istituita dall'art. 13-bis del d.lgs. 36/2021, con tre modifiche operative di rilievo.
- In primo luogo, viene introdotta — in via transitoria fino al 31 dicembre 2026 — la facoltà di inquadrare nei propri ruoli il personale non dirigenziale proveniente da comando, distacco o istituti analoghi, anche in deroga ai requisiti soggettivi ordinari; per il personale esterno alla PA, l'inquadramento resta subordinato all'esito di concorsi pubblici con valorizzazione delle esperienze pregresse.
- In secondo luogo, viene semplificato il meccanismo di finanziamento: la quota destinata alla Commissione, determinata annualmente, sarà corrisposta direttamente da Sport e Salute S.p.A., senza transitare per le federazioni sportive nazionali.
- Infine, viene riconosciuta alla Commissione la facoltà di avvalersi del patrocinio dell'Avvocatura dello Stato ai sensi del R.D. 1611/1933, con evidenti benefici in termini di contenimento dei costi legali e di coerenza con il sistema di difesa erariale. Le misure non comportano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Riordino dell'Unione Italiana Tiro a Segno (UITS) Art. 8 · DL 108/2026
Con una disposizione di ampio respiro, il decreto procede al riordino strutturale dell'Unione Italiana Tiro a Segno, ente pubblico di natura associativa sottoposto alla vigilanza del Ministero della difesa. Il fulcro della riforma è la separazione netta tra funzioni istituzionali — addestramento al tiro con arma da fuoco o ad aria compressa, rilascio delle certificazioni di legge — e funzioni sportive, affidate a una distinta Istituzione sportiva con autonomia patrimoniale e gestionale e operante secondo norme di diritto privato, pur restando strumentale all'ente. Sul piano della governance, viene introdotto un Consiglio generale quale organo di amministrazione (con rappresentanti del Ministero della difesa e della delega allo sport), un Consiglio sportivo eletto dall'assemblea degli affiliati, e un Comitato tecnico di vigilanza articolato in due sezioni (controllo tecnico degli impianti e gestione amministrativo-contabile). Il presidente nazionale è nominato con decreto del Presidente della Repubblica, per un mandato quadriennale rinnovabile non più di due volte. Vengono disciplinati puntualmente la figura dell'Ispettore UITS — con compenso massimo di 36.000 euro annui, obbligo di esclusività e di aggiornamento annuale — nonché il sistema contabile duale (area istituzionale/Istituzione sportiva), le entrate delle sezioni TSN e i beni demaniali, concessi in uso gratuito all'UITS. Il Commissario straordinario già in carica è prorogato fino alla nomina del presidente nazionale e dovrà adeguare statuto e regolamento contabile entro i termini stabiliti; gli organi collegiali dovranno essere costituiti entro il 31 dicembre 2026. Vengono contestualmente abrogati gli artt. 60–64 del T.U. delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare (D.P.R. 90/2010) e apportate modifiche coordinate al Codice dell'ordinamento militare (d.lgs. 66/2010) e alla legge 110/1975.
Emendamento piscine
Il testo dell'emendamento approvato recita :
Nelle piscine pubbliche o private destinate ad una utenza pubblica ivi comprese quelle ad uso collettivo, il sistema di ricircolo per la depurazione e, in particolare, le prese di aspirazione delle acque quali griglie di fondo, bocchettoni o ogni altro materiale allo scopo utilizzato, deve garantire la sicurezza atta ad impedire fenomeni vorticosi di aspirazione ad effetto ventosa nei confronti di ogni parte del corpo dei bagnanti.
2. In caso di violazione di quanto previsto al comma 1 è disposta la chiusura immediata dell'impianto fino all'adempimento degli obblighi ivi previsti.
3. Restano fermi gli ulteriori obblighi e responsabilità previsti dalla normativa vigente in materia di sicurezza, gestione e manutenzione delle piscine e degli impianti natatori.
4. Per le spese sostenute per l'adeguamento delle piscine pubbliche ai sistemi di cui al comma 1 è istituito, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per il trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri un fondo con una dotazione di 4.725.000 euro per l'anno 2026. Al relativo onere, pari a 4.725.000 euro per l'anno 2026, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di conto capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2026-2028, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2026, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero.

Commenti recenti