Bando Deca Veneto: 10 milioni per formazione e lavoro green

La Regione Veneto ha  pubblicato il 7 luglio il bando  "Deca – Nuovi profili per la decarbonizzazione",  per il finanziamento di percorsi formativi  nei settori della sostenibilità ambientale, dell'efficienza energetica e della decarbonizzazione.

La misura rientra nel Programma regionale Fse+ Veneto 2021-2027 con una dotazione complessiva di 10 milioni di euro. 

Il bando  fa riferimento in particolare al modello dei percorsi integrati, che uniscono orientamento, formazione specialistica e tirocinio, per accompagnare le persone dal bisogno all'entrata  nel  mondo del lavoro. I percorsi sono rivolti anche a disoccupati .

Vediamo in estrema sintesi cosa prevede il bando alcune faq operative e una check list scaricabile.

Chi puo fare domanda – i destinatari

Possono presentare domanda :

  • gli organismi accreditati ai servizi per il lavoro e 
  • gli enti di formazione superiore accreditati (anche in partenariato, garantendo sempre entrambe le componenti). 

Destinatari: persone disoccupate, maggiorenni o minorenni che abbiano assolto l'obbligo formativo, residenti o domiciliate in Veneto, anche a prescindere da eventuali sostegni al reddito percepiti.

Le modalità di attuazione per i progetti

Ogni progetto deve coinvolgere almeno 5 imprese disponibili a ospitare tirocini e organizzare almeno un open day. 

Possono partecipare anche università, enti di ricerca, start-up innovative, associazioni di categoria e camere di commercio. 

I percorsi riguardano profili professionali "green" indicati nel repertorio allegato (es. tecnico energie rinnovabili, esperto gestione ambientale, tecnico risorse idriche, esperto trasformazione green).

Ogni percorso include obbligatoriamente: 

  1. orientamento individuale,
  2.  tirocinio di almeno 2 mesi e
  3.  valutazione finale delle competenze.

 Facoltativi invece: formazione professionalizzante, moduli digitali, coaching, mentoring e supporto all'autoimprenditorialità.

I temi formativi possono spaziare da efficientamento energetico, economia circolare e BIM, a gestione ESG e IA applicata ai processi produttivi.

Il tirocinio è obbligatorio ed extracurriculare, dura 2-6 mesi con almeno 30 ore settimanali presso imprese con sede operativa in Veneto, con tutor aziendale e operatore del mercato del lavoro

 Indennità: 500 euro lordi/mese, al raggiungimento di almeno il 70% delle ore previste.

Sono ammissibili le spese per l'intero percorso (orientamento, formazione, coaching, tutoraggio, tirocini e indennità), rendicontate a costi unitari standard. Non sono finanziati investimenti materiali o acquisti di beni. 

ll valore di ogni progetto va da 100.000 a 200.000 euro, con contributo medio massimo di 4.000 euro per destinatario (esclusi indennità tirocinio, focus group e attività individuali). 

È previsto un anticipo fino al 70% del contributo, saldo dopo verifica della rendicontazione.

Come fare domanda – Scarica il bando

Le domande si presentano esclusivamente online tramite il Sistema informativo unificato (Siu) della Regione Veneto, usato anche per la rendicontazione.

Il primo sportello resterà  aperto fino al 15 settembre 2026. 

Se residueranno  risorse, la Direzione lavoro potrà attivare un secondo sportello 

Per il bando completo, gli allegati tecnici e il repertorio dei profili green, consultare la pagina dedicata sul sito della Regione Veneto.

FAQ OPERATIVE

Bando DECA Regione Veneto, DGR n. 642 del 30/06/2026 – PR Veneto FSE+ 2021-2027

1. Un'azienda può presentare domanda direttamente? No. Il bando è riservato a enti accreditati ai Servizi per il Lavoro e/o alla Formazione Superiore. Le aziende partecipano come partner dei progetti presentati da questi enti.

2. In che ruoli può partecipare un'azienda?

  • Partner ospitante: accoglie uno o più tirocinanti (ruolo più semplice e diffuso).
  • Partner operativo: partecipa attivamente alla realizzazione di attività specifiche del progetto, con un budget dedicato (più impegnativo, richiede un piano di attività dettagliato).
  • Partner di rete: supporta l'analisi dei fabbisogni e l'individuazione dei profili green (ruolo consultivo, senza gestione di budget dedicato).

3. Cosa comporta essere "partner ospitante"?

Mettere a disposizione un ambiente di lavoro idoneo per un tirocinio coerente con i profili professionali del progetto.

Avere sede operativa in Veneto.

Individuare un tutor aziendale che segua il tirocinante.

Rispettare i limiti numerici di tirocinanti ospitabili e le norme sulla sicurezza previste dalla DGR 1816/2017.

Partecipare ad almeno un "Open Day" di matching con i candidati.

4. Chi NON può fare da partner ospitante?

Organismi di diritto pubblico (Stato, Regioni, enti territoriali, enti pubblici non economici).

Gli stessi Organismi di Formazione o Enti accreditati ai Servizi al Lavoro che partecipano al progetto (o che hanno chiesto l'accreditamento).

5. Quanto dura il tirocinio e quante ore settimanali richiede? Minimo 2 mesi, massimo 6 mesi; minimo 30 ore settimanali (120 ore mensili), fino al massimo previsto dal CCNL di riferimento. Deroghe al minimo di 30 ore sono possibili solo con autorizzazione della Direzione Lavoro, per motivi circostanziati.

6. L'azienda deve pagare qualcosa al tirocinante? No, l'indennità di tirocinio (€ 500 lordi/mese) è a carico del progetto ed erogata dall'ente Proponente, non dall'azienda.

7. L'azienda ha costi diretti da sostenere? No, la partecipazione come partner ospitante non comporta oneri economici diretti per l'azienda: mette a disposizione l'ambiente di lavoro e il tutor aziendale (tempo/risorse interne), ma non finanzia il progetto.

8. Cosa fa in pratica il tutor aziendale? Garantisce un supporto costante al tirocinante per facilitarne l'inserimento e il raggiungimento degli obiettivi formativi, e si raccorda con il tutor didattico dell'ente proponente e con l'operatore del mercato del lavoro (OMLl) per la valutazione del percorso.

9. Cosa succede all'Open Day? I referenti aziendali incontrano i candidati già inseriti nel progetto per un colloquio conoscitivo (matching), e possono anche condividere le competenze specifiche richieste per orientare eventuali contenuti formativi. Al termine, le aziende interessate vengono abbinate ai destinatari e il tirocinio viene avviato.

10. L'azienda può partecipare anche al Focus group "DECA"? Sì, è un'attività facoltativa di confronto su temi di decarbonizzazione e fabbisogni di competenze green a cui possono partecipare i referenti aziendali (rendicontabile solo per l'ente proponente).

11. Un'azienda può ospitare più tirocinanti o aderire a più progetti? Sì, non ci sono limiti espliciti nel numero di progetti a cui un'azienda può aderire come partner ospitante, fermi restando i limiti numerici di tirocinanti ospitabili contemporaneamente previsti dalla normativa regionale sui tirocini (DGR 1816/2017).

12. Cosa succede se l'azienda deve rinunciare a ospitare il tirocinante dopo l'approvazione del progetto? È possibile richiedere una sostituzione, ma deve essere motivata con elementi oggettivi ed è soggetta a valutazione. Per tirocini di 2 mesi, la richiesta va fatta prima che il tirocinante raggiunga il 70% di frequenza del monte ore del primo mese.

13. Cosa succede se l'azienda assume il tirocinante prima della fine del percorso? Se l'assunzione (anche da altra azienda) ha un contratto superiore a 6 mesi, l'indennità del mese in corso viene comunque riconosciuta per intero, a condizione che il tirocinante abbia raggiunto almeno il 50% del monte ore mensile.

14. Il tirocinio può essere sospeso per chiusura aziendale (ferie)? Sì, per chiusure di almeno 15 giorni solari; il periodo di sospensione non conta ai fini della durata complessiva del tirocinio e non è dovuta l'indennità per quel periodo.

15. Quali profili professionali possono essere oggetto del tirocinio/progetto? Uno o più profili "green" tra quelli elencati in Appendice al bando (es. tecnico energie rinnovabili, esperto gestione ambientale, tecnico risorse idriche, sustainability manager, ESG analyst, energy manager, ecc.), oppure profili motivatamente proposti dall'ente in base ai fabbisogni del contesto produttivo.

16. Come si candida un'azienda interessata? Contattando direttamente un ente accreditato ai Servizi per il Lavoro e/o alla Formazione Superiore (i soggetti che possono presentare progetto) per manifestare la propria disponibilità a ospitare tirocini o partecipare come partner operativo/di rete, prima o durante la fase di presentazione della domanda (entro il 15 settembre 2026 per il primo sportello).

Scarica la check list

Bando Deca-Veneto-check-list