Decreto Maltempo convertito: novità su Durc e rate leasing
Con la pubblicazione della legge 27 aprile 2026, n. 59, di conversione del decreto-legge n. 25/2026, viene potenziato il quadro degli interventi a sostegno di lavoratori e imprese colpite dagli eventi meteorologici di gennaio 2026 (Calabria, Sardegna, Sicilia) e in particolare nei Comuni di queste regioni per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza con deliberazione del Consiglio dei Ministri del 26 gennaio 2026.
Rispetto al testo originario del decreto, emergono alcune novità che ampliano la platea dei beneficiari, introducono deroghe operative e rendono più incisive le misure di sostegno al reddito.
Vedi qui il testo coordinato del DL con la legge di conversione
Ammortizzatori sociali precisazioni – ampliamento sospensione canoni leasing
La disciplina degli ammortizzatori sociali (art. 5) è stata integrata e chiarita, soprattutto con riferimento alla platea dei beneficiari.
Estensione esplicita ai lavoratori agricoli
Nel testo convertito viene rafforzata la formulazione includendo espressamente i lavoratori agricoli tra i destinatari delle integrazioni al reddito (art. 5, comma 1, come modificato).
La legge di conversione consolida inoltre le regole dedicate (art. 5, comma 5):
- integrazione fino a 90 giornate anche per lavoratori con rapporto attivo;
- calcolo per gli altri lavoratori basato sulle giornate dell’anno precedente;
- equiparazione delle giornate indennizzate al lavoro ai fini della disoccupazione agricola.
L’art. 6, relativo all’indennità per i lavoratori autonomi, viene confermato ma con una formulazione più chiara e ampia.
La legge di conversione chiarisce che rientrano:
- co.co.co.;
- agenti e rappresentanti;
- lavoratori autonomi e professionisti;
- titolari di impresa iscritti a qualsiasi forma previdenziale obbligatoria.
- e che l’attività deve essere svolta esclusivamente o prevalentemente nei territori colpiti.
Estensione agli adempimenti per il lavoro
Il comma 7 prevede ora esplicitamente la sospensione degli adempimenti verso la PA connessi ai rapporti di lavoro, con inclusione di datori, professionisti, consulenti e CAF.
Tra le modifiche più evidenti compare il nuovo comma 10-bis dell’art. 2, che introduce la sospensione dei pagamenti dei canoni di locazione finanziaria (leasing) per beni immobili e strumentali all'attivita' svolta nei medesimi edifici distrutti o divenuti inagibili, anche parzialmente, nonche' ai pagamenti di canoni relativi a contratti di locazione finanziaria aventi a oggetto beni mobili strumentali "
Deroga DURC fino a fine 2026
Una delle innovazioni più significative è introdotta con il nuovo art. 23, comma 1-bis.
La norma stabilisce che:
- non si applicano le disposizioni sulla verifica della regolarità contributiva (DURC);
- la deroga opera dalla dichiarazione dello stato di emergenza fino al 31 dicembre 2026;
- è limitata all’erogazione degli indennizzi previsti dal decreto.
In sostanza consente l’accesso ai benefici anche in presenza di irregolarità contributive;
Misure per l’agricoltura eventi 2023 – Intervento AGEA
La legge di conversione introduce all' art. 22, commi 1-ter e seguenti un nuovo esonero dai contributi previdenziali e assistenziali per imprese agricole e cooperative attive nelle zone agricole dei territori indicati nell’allegato 1 del DL 61/2023 (alluvione Emilia-Romagna, Toscana, Marche 2023)
L’esonero contributivo spetta a medie o grandi imprese (secondo raccomandazione UE 2003/361/CE e riguarda contributi relativi all’anno 2024
L’esonero è riconosciuto in funzione della perdita di reddito subita (comma 1-quinquies),con obbligo di:
- perizia asseverata;
- calcolo analitico della perdita (produzione, costi, indennizzi).
- fino al 100% dei costi ammissibili (comma 1-sexies)
- entro un plafond complessivo di 40,5 milioni di euro per il 2026 (comma 1-novies)
Inoltre viene specificato che per assicurare la massima tempestivita' nell'erogazione degli interventi in deroga alle procedure ordinarie previste dal decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, la liquidazione e l'erogazione degli indennizzi sono effettuate direttamente dall'Agenzia per le erogazioni in agricoltura
(AGEA). A tal fine, l'AGEA si avvale dei dati e delle informazioni presenti nel fascicolo aziendale e nel Sistema informativo agricolo nazionale, predisponendo procedure automatizzate e domande precompilate
Polizze catastrofali e altre novità
All'ultimo articolo del decreto con il comma 1 si introducon deroghe temporanee all'obbligo di polizza catastrofale (art. 1, comma 102, L. 213/2023) per l'accesso a contributi pubblici specifici legati agli eventi meteorologici eccezionali dal 18 gennaio 2026 . Nello specifico i contributi pubblici oggetto del decreto per Micro, piccole e medie imprese (Rac. CE 2003/361) danneggiate dagli eventi dal 18/1/2026 sono fruibili anche per danni catastrofali, ignorando l'obbligo assicurativo, a causa del breve lasso tra le scadenze previste per la stipula della polizza (es. 31/12/2025 o 31/3/2026) e gli eventi meteo
ATTENZIONE La deroga di applica solo a questo decreto emergenziale; per altri aiuti pubblici vale l'obbligo pieno.Le PMI devono stipulare la polizza entro 60 giorni dalla percezione del contributo, pena revoca dello stesso.
Viene previsto infine che entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, il Governo trasmetta alle Camere
una relazione sullo stato di attuazione delle misure
Misure Comune di Niscemi e Reggio Calabria
Anche le misure specifiche per il Comune di Niscemi sono ampliate :
il Commissario straordinario puo' concedere ai titolari degli immobili distrutti o danneggiati in conseguenza dei dissesti di cui all'articolo 15, comma
1, nonche' demoliti o da demolire contributi destinati, nei limiti delle risorse disponibili :
- a) all'acquisto di aree alternative, gia' individuate dagli strumenti di pianificazione urbanistica nell'ambito del territorio ((del comune di Niscemi o, in mancanza di aree idonee nel medesimo territorio, in quello dei comuni limitrofi, nonche' alla costruzione di un immobile nelle predette aree));
- b) all'acquisto di immobili immediatamente disponibili, nell'ambito del territorio ((del comune di Niscemi o, in mancanza di immobili idonei nel medesimo territorio, in quello)) dei comuni limitrofi, per la destinazione residenziale o produttiva.
- Inoltre il contributo e' concesso, nei limiti delle risorse disponibili anche in favore dei titolari di immobili privati aventi destinazione d'uso diversa da quella residenziale, ubicati nell'area territoriale che si estende per 150 metri dal coronamento della frana
Misure e interventi urgenti per fronteggiare il dissesto nel territorio della citta' metropolitana di Reggio Calabria
E' autorizzata la spesa di 3 milioni di euro per l'anno 2027, di 2,5 milioni di euro per l'anno 2028 e di 4,5 milioni di euro per l'anno 2029 in favore del comune di Reggio Calabria per la realizzazione di interventi di prevenzione strutturale, consolidamento e recupero funzionale del territorio urbano, del
patrimonio pubblico e delle infrastrutture strategiche, al fine di garantire la sicurezza, la continuita' dei servizi essenziali, l'accessibilita' delle aree interne e la fruibilita' dei luoghi. Gli interventi sono individuati dal comune di Reggio Calabria, d'intesa con la regione Calabria e con il Dipartimento di protezione civile
della medesima regione. Ulteriori 2,5 milioni sono destinati all'area del litorale di Cannitello.

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