Corsi riqualificazione professionale con bonus fino a 650 euro
Con il decreto direttoriale n. 211 del 4 maggio 2026 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha definito le modalità operative di programmazione ed erogazione del Fondo per il potenziamento delle competenze e la riqualificazione professionale (FPCRP) che finanzia i corsi professionali regionali .
Il provvedimento delinea i percorsi formativi finanziabili dalle Regioni che garantiranno ai lavoratori coinvolti l'accesso a un nuovo bonus economico in caso di superamento dell' esame finale.
ll bonus vale 250 euro, elevabile fino a 650 euro per i lavoratori genitori vediamo meglio le categorie interessate e la procedura
Chi ha diritto al bonus: categorie e percorsi ammessi
Il Fondo FPCRP, istituito in epoca COVID dall'art. 50-bis, commi 8 e 9, del Dl 73/2021 (conv. L. 106/2021), finanzia percorsi formativi per due platee:
- lavoratori beneficiari di integrazione salariale con riduzione dell'orario superiore al 30% su base annua, e
- percettori NASpI.
Il bonus dei 250 euro spetta solo per gli interventi formativi con le seguenti caratteristiche
- Aggiornamento su settori strategici (tecnologie/transizione ecologica), fino a 60 ore.
- Aggiornamento (fino a 150 ore) o riqualificazione (151-600 ore) per beneficiari di ammortizzatori sociali, con esclusione — solo ai fini del bonus — dei beneficiari di Assegno di ricollocazione CIGS.
- Attività mirate dei Centri per l'impiego, fino a 60 ore.
- Outplacement, fino a 60 ore.
Due esclusioni operative da tenere presenti
- I beneficiari di Assegno di ricollocazione CIGS per crisi o riorganizzazione aziendale (art. 24-bis, Dlgs 148/2015) non hanno diritto al bonus, anche se partecipano a un percorso della lettera b) altrimenti ammesso.
- Chi partecipa esclusivamente ai Job Day (lettera c) non riceve il bonus, indipendentemente dall'esito.
Il bonus genitori – Tabella di riepilogo
Per il lavoratore con figli il bonus deve essere previsto obbligatoriamente dalle Regioni , salvo che la Regione non disponga già di misure equivalenti di sostegno alla genitorialità finanziate con altri fondi.
La Regione puo scegliere un solo criterio di assegnazione:
- soglia ISEE del genitore richiedente, oppure
- numero di figli, con maggiorazione di 100 euro per ogni figlio under 10, fino al tetto di 650 euro.
Esempio: un lavoratore genitore con due figli under 10, in una Regione che ha optato per il criterio "numero di figli", supera l'esame finale di un percorso di riqualificazione (lettera b): riceve 250 euro base + 100 euro x 2 figli = 450 euro.
| Intervento | Durata | Bonus esame finale |
|---|---|---|
| a) Aggiornamento settori strategici tecnologie/transizione ecologica | fino a 60 ore | 250 € |
| b) Aggiornamento / riqualificazione per beneficiari ammortizzatori (riduzione oraria >30%) | fino a 150 ore (aggiornamento) / 151-600 ore (riqualificazione) | 250 € (escluso Assegno di ricollocazione CIGS) |
| c) Job Day con laboratori formativi | fino a 60 ore | non previsto |
| d) Attività mirate organizzate dai Centri per l'impiego | fino a 60 ore | 250 € |
| e) Outplacement | fino a 60 ore | 250 € |
| Beneficiario | Bonus base | Maggiorazione | Tetto massimo |
|---|---|---|---|
| Lavoratore senza figli | 250 € | – | 250 € |
| Lavoratore genitore | 250 € | 100 € per ogni figlio under 10 (criterio ISEE o numero figli, a scelta della Regione) | 650 € |
Come funzionano le procedure regionali GOL e IVC
ATTENZIONE Le Regioni che non hanno già inserito le risorse FPCRP nel proprio Piano di attuazione regionale (Par) del Programma Gol devono adottare un Piano di programmazione specifico.
- Il Ministero valuta la coerenza del Piano entro 30 giorni dal ricevimento (15 giorni per le modifiche successive);
- approvato il Piano, l'intero ammontare viene erogato alla Regione su richiesta, che a conclusione degli interventi trasmette una relazione delle attività svolte.
- Tutte le attività sono programmate con Unità di Costo Standard (UCS), nel rispetto dei LEP di cui all'art. 18 del Dlgs 150/2015.
Per le altre regioni invece è già possibile finanziare e attivare i percorsi sopracitati
Il decreto prevede anche che , congiuntamente alle attività formative è possibile per i Soggetti autorizzati nell'ambito del Sistema Nazionale di Certificazione delle Competenze (SNCC) attivare percorsi di Individuazione, Validazione e Certificazione delle Competenze (IVC), ai sensi del Dlgs 13/2013, — per rendere maggiormente spendibili le competenze acquisite.
Scarica il decreto la scheda di sintesi in PDF
Qui il testo ufficiale del decreto 211 2026
Per orientare rapidamente aziende e lavoratori tra le cinque tipologie di intervento, le relative durate e gli importi del bonus, abbiamo predisposto una check list scaricabile in PDF

Commenti recenti