Codice della strada, le nuove multe in arrivo: stangata sulla velocità
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha diffuso UNA seconda versione della tabella delle sanzioni previste dal progetto di nuovo Codice della Strada, attualmente al centro del confronto tra Ministero, operatori del settore, polizia locale e associazioni di categoria.
Il percorso di revisione, che punta a un rifacimento complessivo del Codice, trae origine dalla delega legislativa contenuta nella legge 177/2024. Va sottolineato che non si tratta della tabella definitiva ma l'intenzione è certamente quella di alleggerire il peso sulle violazioni meno pericolose per la sicurezza.
Rispetto alla prima versione della tabella — circolata nelle scorse settimane e— gli importi risultano nel complesso più contenuti, un dato confermato dallo stesso Ministero. Su un totale di 795 fattispecie sanzionatorie, solo 66 (l'8%) registrano un aumento, mentre tutte le altre diminuiscono, in alcuni casi anche sensibilmente.
L'impatto sanzionatorio complessivo si riduce di circa il 7% rispetto alla disciplina attualmente in vigore.
Vediamo qualche novità
I principali aumenti passare col rosso – eccesso di velocità – assicurazione
- Semaforo rosso: sanzioni in lieve aumento
Per il transito con il rosso, oggi punito da 167 a 665 euro con decurtazione di sei punti e sospensione della patente da uno a tre mesi in caso di recidiva infrabiennale, la proposta prevede un range da 170 a 680 euro, confermando i sei punti di decurtazione ma inasprendo la conseguenza accessoria: divieto di guida per 30 giorni in caso di recidiva nel biennio.
- Eccesso di velocità: arriva la tariffa a chilometro
La novità più rilevante riguarda il sistema sanzionatorio per il superamento dei limiti di velocità, che abbandona gli scaglioni fissi attuali per adottare una tariffa proporzionale ai chilometri orari di eccesso, differenziata in base al tipo di strada. Sulle autostrade con limite di 150 km/h la sanzione andrà da 15 a 60 euro per ogni chilometro oltre il limite, mentre nei centri abitati la tariffa minima scende a 5 euro al chilometro. Restano le sanzioni accessorie, che nei casi più gravi potranno comportare fino a 120 giorni di divieto di guida e 10 punti di decurtazione.
- Assicurazione obbligatoria: sanzioni più severe
Cresce anche la sanzione per la mancanza di copertura assicurativa: da una sanzione pecuniaria unica (oggi 866 euro, in aumento a 1.000 euro nella prima bozza) si passa, secondo questa seconda versione, a un range da 1.000 a 4.000 euro, accompagnato dal divieto di marcia del veicolo a tempo indeterminato e dal divieto di guida per 15 giorni. Resta da chiarire, ed è opportuno verificarlo su fonte ufficiale prima di darne conto ai lettori, se le due cifre citate nelle diverse versioni si riferiscano esattamente alla stessa fattispecie o a ipotesi differenziate (violazione semplice/aggravata).
Divieto di sosta e altre violazioni
- Sosta irregolare: importi in calo
Le sanzioni per la sosta vietata diminuiscono nel complesso: per i casi più diffusi si scende a un range di 40-160 euro. Restano più severe le violazioni ritenute più pericolose per i pedoni: la sosta sul marciapiede sale da 80 a 320 euro, con rimozione forzata del mezzo, mentre parcheggiare a meno di cinque metri dalle intersezioni nei centri abitati comporterà una sanzione da 150 a 600 euro, oltre alla rimozione forzata.
- Le nuove fattispecie segnalate dalla Polizia locale
Il pacchetto introduce inoltre 85 nuove fattispecie sanzionatorie, nate dalle segnalazioni della Polizia locale su comportamenti gravi oggi privi di una sanzione specifica.
Tra i casi più significativi:
- il divieto di accendere fuochi nei pressi della strada (da 250 a 1.000 euro)
- , il divieto di circolare con monopattini quando sono di intralcio ai pedoni (40-160 euro) e
- la circolazione sul marciapiede di veicoli a due o tre ruote, introdotta a tutela dei pedoni (40-160 euro).
Tabella di riepilogo delle principali novità
| Violazione | Nuova proposta | Note |
|---|---|---|
| Semaforo rosso | 170 – 680 € 6 punti, divieto guida 30 gg (recidiva) |
Lieve aumento (oggi 167-665 €) |
| Eccesso di velocità | Tariffa a km: 15-60 €/km (autostrade, 150 km/h) da 5 €/km (centri abitati) fino a 120 gg divieto guida, 10 punti |
Nuovo sistema proporzionale (oggi scaglioni fissi) |
| Mancanza assicurazione | 1.000 – 4.000 € + divieto marcia a tempo indeterminato + divieto guida 15 gg |
Aumento significativo (oggi 866 €) |
| Precedenza (immissione, retromarcia, inversione) | 80 € | Raddoppio (oggi 42 €) |
| Sosta vietata (casi comuni) | 40 – 160 € | Importi in calo |
| Sosta su marciapiede | 80 – 320 € + rimozione | Tutela pedoni |
| Sosta <5m da intersezioni (centri abitati) | 150 – 600 € + rimozione | Aumento |
| Fuochi nei pressi della strada | 1.000 € | Nuova fattispecie inasprita (oggi 250 €) |
| Monopattini di intralcio ai pedoni | 40 – 160 € | NOVITA |
| Veicoli 2/3 ruote su marciapiede | 40 – 160 € | NOVITA |
Dati riferiti alla seconda versione della tabella sanzioni del progetto di nuovo Codice della Strada (delega legge 177/2024), non ancora definitiva.
ATTENZIONE come detto si tratta di una tabella non ancora definitiva, che non entrerà in vigore in tempi brevi ma la linea di fondo condivisa sembra certa: sanzioni pecuniarie in calo per le violazioni più comuni, ma pressione in aumento per le condotte ritenute più pericolose per la sicurezza stradale.

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