Ticket licenziamento per lavoro in carcere: istruzioni ai datori di lavoro
Con circolare 59 del 20 maggio 2026 Inps fornisce le istruzioni sul c.d. ticket di licenziamento ovvero il contributo per la Naspi , dovuto in caso di licenziamento per i lavoratori detenuti dipendenti da datori di lavoro diversi dall'Amministrazione penitenziaria.
Il provvedimento chiarisce in particolare :
- i criteri per definire quando il contributo è dovuto e
- le modalità di esposizione delle cessazioni e degli importi nei flussi Uniemens.
Ticket licenziamento detenuti dipendenti da aziende esterne i casi
Il lavoro penitenziario, pur continuando a presentare profili di specialità strettamente connessi allo status di detenuto è stato, sul piano delle tutele, progressivamente assimilato al lavoro subordinato ordinario, anche a seguito di pronunce giurisprudenziali
Ne deriva che il ticket di licenziamento è dovuto dal datore di lavoro:
sia in caso di interruzione del rapporto di lavoro riconducibile a cause ordinarie di risoluzione.
che in ipotesi tipiche ed esclusive di tale categoria per eventi indipendenti sia dalla volontà del lavoratore sia dalla volontà del datore di lavoro.
In quest'ultimo caso l’applicazione del ticket di licenziamento risulta non coerente con la ratio dell’istituto, che è finalizzato a disincentivare le cessazioni del rapporto di lavoro determinate da iniziative datoriali.
Si tratta in particolare dei casi ad esempio di revoca del provvedimento di ammissione al lavoro esterno da parte del magistrato di sorveglianza o da parte del direttore dell’istituto penitenziario , in cui il pagamento del ticket di licenziamento NON è richiesto.
Invece in caso di cessazione per scarcerazione del detenuto per fine pena, la non debenza del ticket di licenziamento non può essere considerata automatica, in quanto è necessario che il datore di lavoro verifichi, di volta in volta la possibilità di prosecuzione del rapporto di lavoro con il lavoratore ex detenuto all’esterno dell’istituto penitenziario, direttamente o per il tramite di altro soggetto giuridico da esso controllato o partecipato. Solo qualora risulti accertata e adeguatamente comprovata l’impossibilità di tale prosecuzione, la cessazione del rapporto di lavoro non comporta obbligo di versamento del ticket di licenziamento.
Infine nelle ipotesi di trasferimento del detenuto ad altro istituto penitenziario il datore di lavoro è tenuto a verificare, di volta in volta e in concreto, la possibilità di prosecuzione del rapporto di lavoro, sia direttamente sia per il tramite di altro soggetto giuridico controllato o partecipato, con il lavoratore detenuto presso l’istituto penitenziario di destinazione.
ATTENZIONE l’Istituto ricorda che vengono sempre effettuate le dovute verifiche, sia amministrative che ispettive, sue quanto attestato dal datore di lavoro tramite i flussi Uniemens.
Le istruzioni operative Uniemens per le cessazioni
La circolare precisa quindi che i datori di lavoro che utilizzano il flusso Uniemens devono utilizzare all’interno dell’elemento <TipoCessazione> di <Cessazione>, i nuovi codici seguenti:
- “2B”, avente il significato di “Cessazione rapporto di lavoro del detenuto per revoca del provvedimento di ammissione al lavoro esterno da parte del magistrato di sorveglianza o da parte del direttore dell’istituto penitenziario- legge n. 354 del 1975 e dall’art. 48 del D.P.R. 230 del 2000, no ticket di licenziamento”;
- “2C”, avente il significato di “Cessazione rapporto di lavoro per scarcerazione del detenuto, ammesso al lavoro esterno per fine pena o per trasferimento ad altro istituto penitenziario – no ticket licenziamento”.
In caso di scarcerazione del detenuto per fine pena o per trasferimento ad altro istituto penitenziario, anche se resta possibile la prosecuzione del rapporto di lavoro, i datori di lavoro interessati, che intendono comunque recedere dal rapporto di lavoro, devono utilizzare il seguente nuovo codice tipo cessazione
- “2F”, avente il significato di “Cessazione rapporto di lavoro per scarcerazione del detenuto, ammesso al lavoro esterno per fine pena o per trasferimento ad altro istituto penitenziario – SI ticket licenziamento”.
Ai fini dell’esposizione nel flusso Uniemens del contributo dovuto nei casi di interruzione di rapporti di lavoro a tempo indeterminato2 deve essere valorizzato, nell’elemento <CausaleADebito>, di <AltreADebito>, di <DatiRetributivi>, il codice causale in uso “M400” e, nell’elemento <ImportoADebito>, l’importo da pagare.

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