SIISL obbligatorio dal 1° dicembre per gli sgravi sulle assunzioni
Con il messaggio INPS n. 1153 del 31 marzo 2026 era stata avviata, a partire dal 1° aprile 2026, una fase di sperimentazione n via facoltativa, delle nuove regole previste dall’articolo 14 del DL n. 159/2025, per la trasparenza delle assunzioni e accesso ai benefici contributivi.(Vedi sotto le istruzioni operative ora in vigore)
Il periodo di sperimentazione si concluderà il 30 novembre: dal 1° dicembre la pubblicazione preventiva sul portale SIISL delle vacancy legate ad assunzioni incentivate da sgravi contributivi diventerà obbligatoria a tutti gli effetti, e i datori di lavoro inadempienti non potranno accedere agli incentivi.
Lo ha annunciato Andrea Piscopo, direttore generale per l'innovazione del ministero del Lavoro, durante la convention nazionale dei consulenti del lavoro a Reggio Calabria. Resta esclusa dall'obbligo, come già chiarito dalla circolare Inps 72/2026, la trasformazione agevolata dei contratti a tempo determinato in indeterminato per gli under 35 al primo impiego stabile.
Piscopo ha inoltre annunciato che entro fine ottobre sarà disponibile sul SIISL, in collaborazione con l'Inps, il nuovo "fascicolo decontribuzione".
Sul fronte sicurezza, il ministero ha presentato anche il Silca (Sistema informativo per la lotta al caporalato in agricoltura), che integrerà le banche dati di otto amministrazioni pubbliche e le cui prime applicazioni saranno operative entro la fine dell'anno.
Assunzioni agevolate: pubblicità obbligatoria sul SIISL
L’articolo 14 del DL 159 2026 ha stabilito che tutti i datori di lavoro privati che intendono usufruire di agevolazioni contributive o incentivi alle assunzioni dovranno rendere pubbliche le offerte di lavoro sul portale SIISL, il Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa gestito dal Ministero del Lavoro e realizzato dall’INPS
L’obbligo riguarda quindi tutti i rapporti di lavoro per i quali si richiede un sostegno economico pubblico: prima di procedere all’assunzione, l’azienda dovrà pubblicare la posizione vacante sul portale, specificando le caratteristiche del ruolo e i requisiti richiesti.
Solo dopo che la comunicazione sarà stata inserita, verificata e validata dal sistema, il datore potrà procedere con la stipula del contratto e con l’eventuale richiesta di incentivo.
L’obiettivo della misura è duplice:
- trasparenza e tracciabilità, per evitare utilizzi impropri delle agevolazioni e garantire pari opportunità ai candidati in cerca di occupazione;
- integrazione tra politiche attive e sostegni economici, così da collegare le assunzioni incentivate a percorsi di inserimento lavorativo realmente efficaci.
Il SIISL, istituito con il DL Lavoro del 2023 e già operativo, diventa così un nodo digitale centrale nelle relazioni tra imprese, lavoratori e pubblica amministrazione.
Oggi infatti il sistema consente già a disoccupati, beneficiari di sussidi e operatori accreditati di interagire per offerte di lavoro, formazione e accompagnamento all’impiego Dal 1° aprile 2026, il SIISL è diventa anche canale alternativo per la gestione delle Comunicazioni Obbligatorie, affiancandosi ai sistemi regionali, per ora sempre su base opzionale.
ATTENZIONE Oltre ai datori di lavoro, anche le agenzie per il lavoro dovranno, pubblicare attraverso il SIISL tutte le posizioni da loro gestite, potendo poi utilizzare lo stesso portale per la ricerca dei candidati con i profili più idonei
Le istruzioni INPS
Sul piano operativo, il messaggio INPS di marzo 2026 forniva anche puntuali istruzioni tecniche per l’utilizzo del sistema SIISL e per la corretta gestione dei dati nei flussi contributivi.
Possono operare sulla piattaforma, nei limiti dei rispettivi profili autorizzativi, i datori di lavoro, i loro intermediari, i consulenti del lavoro e gli altri soggetti abilitati ai sensi della legge n. 12/1979, nonché le agenzie per il lavoro per la pubblicazione delle vacancy.
La pubblicazione dell’offerta deve risultare coerente con la Comunicazione Obbligatoria (UNILAV), con particolare riferimento a datore di lavoro, contratto e profilo professionale.
Dal punto di vista contributivo, i datori di lavoro che intendono aderire alla sperimentazione possono valorizzare, all’interno del flusso Uniemens (sezione <InfoAggCausaliContrib> della Posizione Contributiva), l’identificativo della vacancy (id_vacancy), utilizzando l’elemento <IdentMotivoUtilizzoCausale> e specificando il tipo identificativo “ID_VACANCY”. Tale codice, composto da 18 cifre, deve risultare coerente con la vacancy pubblicata sul SIISL e con il soggetto datore di lavoro indicato nella denuncia contributiva. Inoltre, l’Istituto precisa che, una volta a regime, l’esposizione dell’id_vacancy diventerà obbligatoria e dovrà rispettare precisi vincoli temporali, tra cui la pubblicazione della vacancy in data antecedente o contestuale alla fruizione del beneficio contributivo.
Si attendono prima di fine ottobre ulteriori indicazioni operative dall'INPS.

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