Rinnovo CCNL dirigenti agenzie marittime 2026: aumenti e una tantum

È stato sottoscritto il 12 marzo 2026 il rinnovo del CCNL per i dirigenti delle agenzie marittime raccomandatarie, agenzie aeree e mediatori marittimi, con validità dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028. L’accordo, siglato tra Federagenti e Manageritalia, si inserisce nel solco della valorizzazione del ruolo manageriale nel terziario avanzato, rafforzando sia gli aspetti economici sia quelli normativi e di welfare.

Il rinnovo contrattuale punta a contrastare fenomeni di dumping contrattuale, garantendo un quadro uniforme di tutele e promuovendo una cultura del lavoro dirigenziale basata su competenze, merito e responsabilità. 

Sul piano operativo, le novità più rilevanti riguardano gli incrementi retributivi e l'una tantum per i sei mesi di carenza contrattuale, il rafforzamento del welfare, dell'assistenza per infortuni e l’introduzione di misure per favorire l’ingresso dei dirigenti nelle PMI.  

Vediamo tutte le principali novità e le nuove tabelle dei minimi retributivi.

Le novità contrattuali del CCNL dirigenti agenzie

Sul versante normativo, il rinnovo introduce importanti innovazioni in materia di welfare, previdenza e politiche attive. In primo luogo, viene confermato e potenziato il sistema di welfare contrattuale, con un credito annuo minimo di 2.000 euro per ciascun dirigente, destinato a servizi di formazione, assistenza sanitaria, previdenza complementare e supporto familiare.

Viene inoltre rafforzato il ruolo del Cfmt (Centro di formazione management del terziario), con un incremento dei contributi e un ampliamento dei servizi offerti. 

Contestualmente, si registra un aggiornamento dei contributi alla previdenza complementare (Fondo Mario Negri), con aumento progressivo dell’aliquota integrativa a carico del datore di lavoro fino al 2,62% nel 2028.

Tra le novità più rilevanti si segnalano anche:

  • Agevolazioni contributive per nuove assunzioni: introdotti regimi agevolati per incentivare l’inserimento di dirigenti nelle PMI, con riduzione temporanea dei contributi fino a due anni;
  • Dirigente temporaneo (temporary manager): disciplinata la possibilità di ricorrere a contratti a tempo determinato per figure manageriali, anche nell’ambito di reti d’impresa;
  • Invecchiamento attivo: prevista la possibilità di reimpiego dei dirigenti senior con funzioni di mentoring;
  • Formazione continua: garantiti almeno 6 giorni di congedo retribuito nel triennio per aggiornamento professionale;
  • Tutela sanitaria e infortuni: incremento del contributo per la Garanzia Infortuni Pastore fino a 770 euro annui e miglioramento delle coperture assicurative.

Infine, viene istituito un osservatorio nazionale su equità, inclusione e trasparenza retributiva, in linea con le più recenti direttive europee.

Aumenti – Una Tantum e tabella nuovi minimi

l rinnovo contrattuale prevede un significativo incremento delle retribuzioni, articolato in tre tranche nel triennio 2026-2028, oltre all’introduzione di nuovi minimi contrattuali per i dirigenti di nuova nomina. Gli aumenti sono riconosciuti sotto forma di superminimo contrattuale e ammontano complessivamente a 750 euro mensili a regime, come specificato nella tabella:

Decorrenza Aumento mensile Retribuzione minima mensile
1° aprile 2026 + 250 euro 4.050 euro
1° gennaio 2027 + 250 euro 4.300 euro
1° gennaio 2028 + 250 euro 4.550 euro

Da evidenziare che la prima tranche di aumento (aprile 2026) potrà essere assorbita da eventuali incrementi retributivi riconosciuti dalle aziende dopo il 31 marzo 2025, salvo diversa previsione di non assorbibilità. 

Una tantum 

A copertura del periodo gennaio-marzo 2026, è prevista l’erogazione di un importo una tantum pari a 700 euro lordi, da corrispondere con la retribuzione di maggio 2026. Tale somma: non è assorbibile; non rileva ai fini del TFR; spetta ai dirigenti in forza alla data di stipula dell’accordo.