Prestazioni INAIL agricoltura e industria: rivalutazione 2026

La rivalutazione delle prestazioni INAIL è un aggiornamento annuale previsto per garantire che rendite e indennizzi  INAIL in caso di infortuni e malattie professionali siano adeguati all’aumento del costo della vita.

Il ministero del lavoro ha reso disponibile sul sito istituzionale :

Sulla base delle variazioni ISTAT per il 2026 l’incremento applicato è pari a +1,014 per le prestazioni esistenti, con aggiornamento anche dei limiti minimi e massimi di retribuzione per il calcolo delle nuove rendite.

AGRICOLTURA Rivalutazione e importi 2026 per rendite, assegni e indennizzi INAIL

La retribuzione annua convenzionale per la liquidazione delle rendite dirette e a superstiti costituite con decorrenza 1° giugno 1993, in

favore dei lavoratori autonomi o loro superstiti è di € 20.712,30 pari al minimale di legge previsto per i lavoratori dell’industria.

  • l’assegno mensile per l’assistenza personale continuativa, a decorrere dal 1° luglio 2026, è fissato in € 682,14.
  • l’assegno una tantum in caso di morte (assegno funerario), a decorrere dal 1° luglio 2026,  è fissato in € 12.515,64.
  • gli assegni continuativi mensili sono riliquidati nella stessa misura percentuale delle rendite, per cui si ottengono i seguenti

importi:

Grado di inabilità Importo mensile (dal 1° gennaio 2025)
Dal 50% al 59% € 479,41
Dal 60% al 79% € 669,00
Dall'80% all'89% € 1.148,55
Dal 90% al 100% € 1.627,68
100% + APC (assistenza personale continuativa) € 2.310,18

INDUSTRIA E NAVIGAZIONE rivalutazione prestazioni INAIL 2026

Retribuzioni medie

La  retribuzione media giornaliera, è stabilita in euro 98,63 ai fini della determinazione del minimale e del massimale della retribuzione annua, i quali, di conseguenza, sono stabiliti, a decorrere dal 1° luglio 2026, nella misura, rispettivamente, di

  •  euro 20.712,30 minimale e di 
  • euro 38.465,70 massimale.

 Per il personale del settore marittimo, operano gli stessi importi fissati per il settore industria, ad eccezione dei lavoratori di seguito indicati, per i quali, fermi restando gli importi della retribuzione media giornaliera e della retribuzione annua minima i massimali della retribuzione annua  sono

  • euro 55.390,61 per i comandanti e i capi macchinisti;
  • euro 46.928,15 per i primi ufficiali di coperta e di macchina;
  • euro 42.696,93 per gli altri ufficiali.

Ai fini della riliquidazione delle rendite aventi decorrenza anteriore al 1° luglio 2026, alle retribuzioni effettive si applicano i seguenti coefficienti di rivalutazione:

  • per il 2024 e precedenti 1,014
  • per il 2025 e I semestre 2026 1,000

Assegni

  •  l’assegno mensile per l’assistenza personale continuativa, a decorrere dal 1° luglio 2026, è fissato in euro 682,14.
  • l’assegno una tantum in caso di morte (assegno funerario), a decorrere dal 1° luglio 2026, è fissato in euro 12.515,64.
  • gli assegni continuativi mensili sono riliquidati nella stessa misura percentuale delle rendite e applicando, il coefficiente di rivalutazione dell’1,014 si ottengono i seguentiimporti:
  • dal 50 al 59% euro 382,74
  • dal 60 al 79% euro 537,00
  • dall’80 all’89% euro 997,04
  • dal 90 al 100% euro 1.536,08
  • 100% + a.p.c. euro 2.219,08