Prestazioni INAIL agricoltura e industria: rivalutazione 2026
La rivalutazione delle prestazioni INAIL è un aggiornamento annuale previsto per garantire che rendite e indennizzi INAIL in caso di infortuni e malattie professionali siano adeguati all’aumento del costo della vita.
Il ministero del lavoro ha reso disponibile sul sito istituzionale :
- il decreto 67 2026 per le prestazioni ai lavoratori dei settori industria, navigazione
- il decreto 66 per le prestazioni riferite a lavoratori del settore agricoltura
Sulla base delle variazioni ISTAT per il 2026 l’incremento applicato è pari a +1,014 per le prestazioni esistenti, con aggiornamento anche dei limiti minimi e massimi di retribuzione per il calcolo delle nuove rendite.
AGRICOLTURA Rivalutazione e importi 2026 per rendite, assegni e indennizzi INAIL
La retribuzione annua convenzionale per la liquidazione delle rendite dirette e a superstiti costituite con decorrenza 1° giugno 1993, in
favore dei lavoratori autonomi o loro superstiti è di € 20.712,30 pari al minimale di legge previsto per i lavoratori dell’industria.
- l’assegno mensile per l’assistenza personale continuativa, a decorrere dal 1° luglio 2026, è fissato in € 682,14.
- l’assegno una tantum in caso di morte (assegno funerario), a decorrere dal 1° luglio 2026, è fissato in € 12.515,64.
- gli assegni continuativi mensili sono riliquidati nella stessa misura percentuale delle rendite, per cui si ottengono i seguenti
importi:
| Grado di inabilità | Importo mensile (dal 1° gennaio 2025) |
|---|---|
| Dal 50% al 59% | € 479,41 |
| Dal 60% al 79% | € 669,00 |
| Dall'80% all'89% | € 1.148,55 |
| Dal 90% al 100% | € 1.627,68 |
| 100% + APC (assistenza personale continuativa) | € 2.310,18 |
INDUSTRIA E NAVIGAZIONE rivalutazione prestazioni INAIL 2026
Retribuzioni medie
La retribuzione media giornaliera, è stabilita in euro 98,63 ai fini della determinazione del minimale e del massimale della retribuzione annua, i quali, di conseguenza, sono stabiliti, a decorrere dal 1° luglio 2026, nella misura, rispettivamente, di
- euro 20.712,30 minimale e di
- euro 38.465,70 massimale.
Per il personale del settore marittimo, operano gli stessi importi fissati per il settore industria, ad eccezione dei lavoratori di seguito indicati, per i quali, fermi restando gli importi della retribuzione media giornaliera e della retribuzione annua minima i massimali della retribuzione annua sono
- euro 55.390,61 per i comandanti e i capi macchinisti;
- euro 46.928,15 per i primi ufficiali di coperta e di macchina;
- euro 42.696,93 per gli altri ufficiali.
Ai fini della riliquidazione delle rendite aventi decorrenza anteriore al 1° luglio 2026, alle retribuzioni effettive si applicano i seguenti coefficienti di rivalutazione:
- per il 2024 e precedenti 1,014
- per il 2025 e I semestre 2026 1,000
Assegni
- l’assegno mensile per l’assistenza personale continuativa, a decorrere dal 1° luglio 2026, è fissato in euro 682,14.
- l’assegno una tantum in caso di morte (assegno funerario), a decorrere dal 1° luglio 2026, è fissato in euro 12.515,64.
- gli assegni continuativi mensili sono riliquidati nella stessa misura percentuale delle rendite e applicando, il coefficiente di rivalutazione dell’1,014 si ottengono i seguentiimporti:
- dal 50 al 59% euro 382,74
- dal 60 al 79% euro 537,00
- dall’80 all’89% euro 997,04
- dal 90 al 100% euro 1.536,08
- 100% + a.p.c. euro 2.219,08

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