Pratica forense INPS: al via le domande
Aperta la piattaforma per le domande di pratica forense presso l'Avvocatura Inps. L'istituto lo ha reso noto lo scorso 19 febbraio, ricordando le modalità e la scadenza fissata come di consueto al 31 luglio 2026.
La domanda per l’ammissione alla pratica forense dovrà essere presentata esclusivamente online, utilizzando le proprie credenziali SPID, CNS o CIE, accedendo al servizio online (disponibile tramite la pagina “Pratica forense presso l’avvocatura dell’INPS”)
Di seguito i requisiti le modalità e i link per la presentazione della domanda.
Pratica forense INPS 2026: domanda e avvisi regionali
La domanda di pratica forense presso INPS deve essere inoltrata esclusivamente in formato digitale attraverso le proprie credenziali SPID, CNS o CIE, accedendo al percorso specifico entro il 31 luglio 2026.
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Nel momento in cui si libereranno dei posti utili allo svolgimento della pratica forense, una commissione, appositamente costituita presso ciascuna Direzione regionale e di Coordinamento metropolitano e la Direzione Generale, verificherà l’ammissibilità delle candidature e, sulla base dei criteri valutativi riportati nel bando, formerà la graduatoria.
Le graduatorie saranno pubblicate sul sito INPS:
- per l’Avvocatura centrale nella sezione “Reclutamenti – Selezioni centrali”;
- per le Avvocature territoriali, nella sezione “Reclutamenti – Selezioni territoriali”.
Alla domanda va allegato il curriculum vitae in formato europeo e una dichiarazione sostitutiva con i dettagli degli esami sostenuti.
Pratica forense INPS i requisiti
Per la presentazione della domanda di ammissione al praticantato è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:
- essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell'Unione europea, ovvero essere cittadino di uno Stato non appartenente all'UE in possesso dei requisiti previsti dall'articolo 17, comma 2, legge 247/2012;
- essere in possesso dei requisiti richiesti per l’iscrizione nel Registro dei praticanti avvocati tenuto dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati presso il tribunale nel territorio del cui circondario si trova l’Ufficio legale dell’INPS indicato nella domanda di pratica;
- se già iscritto nel Registro dei praticanti avvocati, non avere un’anzianità di iscrizione superiore a sei mesi.

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