Pesca a strascico: nuove graduatorie contributi FEAMPA GSA 19
Con i decreti direttoriali n. 155928 e n. 155931 del 1° aprile 2026, relativi al decreto direttoriale n. 319453 del 17 luglio 2024 dell Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) , recante l'individuazione delle risorse e dei criteri per l'erogazione degli aiuti alle imprese di pesca che effettuano l'arresto definitivo dell'attivita' di pesca, sono state approvate le sub graduatorie relative alla GSA 19 , con il sistema di pesca strascico per lunghezza compresa tra 18-24 e 24-40.
Si ricorda che la zona GSA 19 corrisponde alle acque del Mar Ionio Occidentale, che comprendono i compartimenti marittimi lungo le coste della Puglia ionica e della Calabria ionica.
A marzo scorso il Ministero aveva approvato due decreti direttoriali con le sub-graduatorie relative alla GSA 16 (Stretto di Sicilia) per il sistema di pesca a strascico a marzo 2026.
I provvedimenti rientrano nell’attuazione del Programma nazionale FEAMPA 2021-2027 e riguardano l’erogazione di contributi destinati alle imprese di pesca che scelgono l’arresto definitivo dell’attività, mediante disarmo delle unità navali.
Si ricorda che l’obiettivo degli interventi è ridurre la capacità di pesca nei segmenti di flotta individuati come non in equilibrio con le risorse disponibili, nel rispetto delle politiche europee di gestione sostenibile degli stock ittici. I contributi sono concessi nell’ambito della Priorità 1 – Obiettivo specifico 1.3 del FEAMPA, dedicato al riequilibrio tra capacità di pesca e possibilità di cattura.
Le norme in materia di pesca a strascico
I decreti di approvazione delle graduatorie si collocano nel quadro della normativa europea e nazionale che disciplina la gestione della flotta peschereccia e l’utilizzo dei fondi strutturali destinati alla pesca.
Il riferimento principale è il Regolamento (UE) 2021/1139, che istituisce il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA). In particolare, l’articolo 20 del regolamento consente agli Stati membri di concedere sostegni finanziari per l’arresto definitivo delle attività di pesca, finalizzati alla riduzione della capacità della flotta quando si registrano squilibri tra capacità e possibilità di pesca.
Il programma operativo italiano FEAMPA 2021-2027, adottato con decisione della Commissione europea nel novembre 2022, individua le modalità di attuazione delle misure di sostegno e le relative procedure di selezione delle operazioni.
In attuazione di tali disposizioni, il decreto direttoriale n. 319453 del 17 luglio 2024 ha definito:
- le risorse finanziarie disponibili;
- i criteri di ammissibilità e selezione delle domande;
- le modalità di istruttoria e di formazione delle graduatorie.
Lo stesso decreto stabilisce che le graduatorie siano articolate in sub-graduatorie per area di pesca (GSA), classe di lunghezza delle imbarcazioni e sistema di pesca, sulla base del piano di demolizione della flotta.
Condizioni per l’erogazione del contributo
L’erogazione del sostegno economico è subordinata al rispetto degli obblighi previsti dall’articolo 10 del decreto direttoriale 319453/2024, che disciplina gli adempimenti a carico dei beneficiari.
In particolare:
- l’impresa deve procedere all’arresto definitivo dell’attività di pesca;
- deve essere rispettata la normativa comunitaria e nazionale sulla capacità della flotta;
- devono essere superati positivamente i controlli di primo livello effettuati dall’amministrazione competente.
Solo dopo tali verifiche potrà essere disposto il pagamento del contributo FEAMPA.
Possibilità di ricorso
I decreti prevedono inoltre la possibilità di tutela giurisdizionale per i soggetti interessati. In particolare:
- è possibile presentare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica del provvedimento;
- in alternativa, è possibile proporre ricorso al TAR entro 60 giorni.

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