Monopattini: contrassegno obbligatorio dal 17.5, proroga per l’assicurazione

Con il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 6 marzo 2026 viene definito il funzionamento della piattaforma telematica per la richiesta e il rilascio dei  contrassegni identificativi dei monopattini elettrici.. Il 24 aprile scorso il Ministero ha pubblicato anche una circolare operativa che chiarisce tre elementi nuovi: lo slittamento della RC a luglio, il regime transitorio biennale per il risarcimento diretto, e le regole operative per IVASS e CARD-CTT. (vediamo piu in dettaglio all'ultimo paragrafo.)

Si conferma che il contrassegno identificativo diventerà elemento obbligatorio dal 17 maggio per la circolazione su strada dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica e viene rilasciato attraverso un processo completamente informatizzato, gestito dalla Direzione generale per la motorizzazione.

Il sistema consentirà la tracciabilità del veicolo e del proprietario, facilitando i controlli da parte delle autorità e l’interoperabilità con le imprese assicuratrici.

Con il precedente decreto MIT  di ottobre 2025 erano  stati anche definiti i costi per gli utenti (circa 35 euro) e la sanzione  amministrativa per la mancata esposizione, pari a 100 euro.

Il decreto sul contrassegno digitale

Il decreto si fonda su un articolato impianto normativo; oltre al Codice della strada  assume rilievo la legge n. 160/2019, come modificata nel 2024, che introduce l’obbligo per i proprietari di monopattini elettrici di dotarsi di un contrassegno identificativo adesivo, plastificato e non rimovibile.

Il decreto disciplina:

  • le modalità di funzionamento della piattaforma telematica;
  • le procedure di richiesta, rilascio e cancellazione del contrassegno;
  • il trattamento dei dati personali nel rispetto del GDPR;
  • le modalità di accesso per cittadini, imprese, studi di consulenza e autorità di controllo.

L’utilizzo della piattaforma è obbligatorio: tutte le richieste e operazioni relative al contrassegno avvengono esclusivamente in via telematica.

L’obbligo di dotazione del contrassegno per la circolazione decorre dal sessantesimo giorno successivo all’entrata in vigore del decreto. 

La piattaforma MIT accesso e procedura

 La piattaforma sarà raggiungibile attraverso i portali ufficiali del MIT, in particolare:

e sarà  accessibile tramite SPID di secondo livello o Carta d’identità elettronica 

Soggetti abilitati e accesso

Soggetto Modalità di accesso Funzioni principali
Cittadini SPID livello 2 / CIE Richiesta, prenotazione ritiro, comunicazioni
Imprese SPID/CIE tramite rappresentante Richiesta per flotte aziendali
Studi di consulenza SPID/CIE + rete dedicata Intermediazione e gestione pratiche
Autorità Credenziali istituzionali Controlli e sanzioni

Procedura di richiesta 

Il processo operativo si articola come segue:

  •  Accesso alla piattaforma tramite identità digitale;
  •  Inserimento dati anagrafici (acquisiti automaticamente o inseriti manualmente); 
  • Selezione del punto di ritiro (motorizzazione o studio di consulenza); 
  • Pagamento tramite PagoPA; 
  • Ritiro del contrassegno e associazione al codice fiscale del proprietario. 
  • È possibile presentare la richiesta anche per minori di età superiore a 14 anni, tramite chi esercita la responsabilità genitoriale. 

Gestione del contrassegno 

La piattaforma consente inoltre: comunicazione di furto, smarrimento o deterioramento; richiesta di cancellazione; gestione del trasferimento di proprietà del monopattino. In caso di furto o smarrimento, la denuncia deve essere presentata entro 48 ore e i dati comunicati tramite piattaforma. 

Caratteristiche operative 

Il contrassegno è personale e non duplicabile; deve essere richiesto un nuovo contrassegno in caso di sostituzione; i dati sono trattati con sistemi avanzati di sicurezza e crittografia; le autorità possono accedere ai dati per controlli su strada. Il sistema introduce quindi una gestione completamente digitalizzata, con integrazione tra banche dati pubbliche e assicurative, garantendo maggiore controllo e tracciabilità nella circolazione dei monopattini elettrici.

I costi del contrassegno – le multe

Il Decreto Ministeriale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 6 ottobre 2025 (prot. n. 250), pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 264 del 13 novembre 2025, aveva già determinato il prezzo di vendita dei contrassegni identificativi per monopattini elettrici (€ 8,66 cadauno, ripartiti in 

  • €5,03 costo produzione, 
  • €1,11 IVA, €
  • 2,52 maggiorazione

e disciplina modalità di emissione, richiesta e rilascio.

I contrassegni, carte valori prodotte dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato con tecnologie anticontraffazione, andranno  richiesti sulla piattaforma  telematica pagando tramite PagoPA (inclusi bollo e diritti motorizzazione) e ritirati  presso Motorizzazione Civile o agenzie di pratiche  automobilistiche

Sono  previste multe da 100-400€ per la mancata esposizione

L’obbligo assicurativo prorogato a luglio

Con la circolare del 24 aprile 2026 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha chiarito  tre novità operative significative rispetto al quadro già noto sulla regolamentazione dei monopattini elettrici. Ecco cosa cambia concretamente.

1. L'obbligo assicurativo slitta al 16 luglio 2026

La novità più rilevante riguarda la data di entrata in vigore dell'obbligo di copertura RC  per monopattini elettrici — ai sensi dell'art. 132 del Codice delle Assicurazioni Private, ramo 10 —  a partire dal 16 luglio 2026. Il rinvio di 60 giorni è stato concesso su richiesta dell'ANIA, per consentire l'adeguamento tecnico delle piattaforme informatiche. Fino a quella data, il contrassegno è obbligatorio ma la polizza non è ancora esigibile dalle forze dell'ordine.

2. Nessun risarcimento diretto per almeno due anni

La circolare introduce un regime transitorio  sui risarcimenti  per i sinistri causati da monopattini : per due anni non si applicherà la procedura di risarcimento diretto (artt. 149-150 CAP), bensì quella ordinaria prevista dall'art. 148 CAP. Il motivo è tecnico: la procedura di risarcimento diretto richiede un forfait nazionale per categoria di veicolo, che non esiste ancora per i monopattini. Il MIMIT ha stabilito un periodo minimo biennale per raccogliere dati statistici sufficienti e costruire tale parametro. Solo al termine del monitoraggio sarà possibile estendere il sistema di indennizzo diretto.

3. Monitoraggio IVASS semestrale dal 31 dicembre 2026

Per costruire il forfait citato, l'IVASS avvierà una rilevazione semestrale dedicata — con cadenza al 31 dicembre e al 30 giugno — su sinistri e polizze RC dei monopattini. La prima rilevazione avrà come riferimento il 31 dicembre 2026. I dati raccolti saranno trasmessi ogni sei mesi al MIMIT, che potrà aggiornare le istruzioni operative. Per i terzi trasportati, la convenzione CARD-CTT trova invece immediata applicazione, senza attendere il nuovo forfait.

La convenzione CARD-CTT è un accordo tra le compagnie assicurative italiane che regola il risarcimento dei passeggeri trasportati coinvolti in incidenti stradali.

CARD sta per Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto, il sistema generale con cui l'assicurazione della vittima (anziché quella del responsabile) gestisce e paga il danno, recuperando poi il costo dall'altra compagnia tramite forfait.

CTT sta per Convenzione Terzi Trasportati, cioè la sezione specifica che si occupa dei passeggeri a bordo del veicolo coinvolto nell'incidente.

In pratica  per  un passeggero su un mezzo coinvolto in un sinistro  che subisce  un danno, la  richiesta di risarcimento viene gestita dall'assicurazione del veicolo su cui viaggiava (non da quella del responsabile). Le due compagnie si regolano poi tra loro tramite rimborsi basati sull'importo effettivamente risarcito, che può essere ridotto da una franchigia assoluta e/o percentuale.