Monopattini: contrassegno obbligatorio dal 17.5. Le regole
Con il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 6 marzo 2026 viene definito il funzionamento della piattaforma telematica per la richiesta e il rilascio dei contrassegni identificativi dei monopattini elettrici.
Il contrassegno identificativo diventerà elemento obbligatorio dal 17 maggio per la circolazione su strada dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica e viene rilasciato attraverso un processo completamente informatizzato, gestito dalla Direzione generale per la motorizzazione.
Il sistema consentirà la tracciabilità del veicolo e del proprietario, facilitando i controlli da parte delle autorità e l’interoperabilità con le imprese assicuratrici.
Il decreto sul contrassegno digitale
Il decreto si fonda su un articolato impianto normativo; oltre al Codice della strada assume rilievo la legge n. 160/2019, come modificata nel 2024, che introduce l’obbligo per i proprietari di monopattini elettrici di dotarsi di un contrassegno identificativo adesivo, plastificato e non rimovibile.
Il decreto disciplina:
- le modalità di funzionamento della piattaforma telematica;
- le procedure di richiesta, rilascio e cancellazione del contrassegno;
- il trattamento dei dati personali nel rispetto del GDPR;
- le modalità di accesso per cittadini, imprese, studi di consulenza e autorità di controllo.
L’utilizzo della piattaforma è obbligatorio: tutte le richieste e operazioni relative al contrassegno avvengono esclusivamente in via telematica.
L’obbligo di dotazione del contrassegno per la circolazione decorre dal sessantesimo giorno successivo all’entrata in vigore del decreto.
La piattaforma MIT accesso e procedura
La piattaforma sarà raggiungibile attraverso i portali ufficiali del MIT, in particolare:
- Portale dell’Automobilista (area servizi online)
- eventualmente anche tramite il sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti
e sarà accessibile tramite SPID di secondo livello o Carta d’identità elettronica
Soggetti abilitati e accesso
| Soggetto | Modalità di accesso | Funzioni principali |
|---|---|---|
| Cittadini | SPID livello 2 / CIE | Richiesta, prenotazione ritiro, comunicazioni |
| Imprese | SPID/CIE tramite rappresentante | Richiesta per flotte aziendali |
| Studi di consulenza | SPID/CIE + rete dedicata | Intermediazione e gestione pratiche |
| Autorità | Credenziali istituzionali | Controlli e sanzioni |
Procedura di richiesta
Il processo operativo si articolerà in più fasi:
- Accesso alla piattaforma tramite identità digitale;
- Inserimento dati anagrafici (acquisiti automaticamente o inseriti manualmente);
- Selezione del punto di ritiro (motorizzazione o studio di consulenza);
- Pagamento tramite PagoPA;
- Ritiro del contrassegno e associazione al codice fiscale del proprietario.
- È possibile presentare la richiesta anche per minori di età superiore a 14 anni, tramite chi esercita la responsabilità genitoriale.
Gestione del contrassegno
La piattaforma consente inoltre: comunicazione di furto, smarrimento o deterioramento; richiesta di cancellazione; gestione del trasferimento di proprietà del monopattino. In caso di furto o smarrimento, la denuncia deve essere presentata entro 48 ore e i dati comunicati tramite piattaforma.
Caratteristiche operative
Il contrassegno è personale e non duplicabile; deve essere richiesto un nuovo contrassegno in caso di sostituzione; i dati sono trattati con sistemi avanzati di sicurezza e crittografia; le autorità possono accedere ai dati per controlli su strada. Il sistema introduce quindi una gestione completamente digitalizzata, con integrazione tra banche dati pubbliche e assicurative, garantendo maggiore controllo e tracciabilità nella circolazione dei monopattini elettrici.

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