INPS, sospese le notifiche degli atti fino al 31 agosto

Con il Messaggio n. 2371 del 15 luglio 2026, l'INPS ha comunicato che dal 27 luglio al 31 agosto 2026 sospenderà la notifica di diversi atti nei confronti dei contribuenti e dei loro intermediari. L'obiettivo, spiega l'Istituto, è agevolare gli adempimenti nel periodo estivo, riducendo temporaneamente il flusso di comunicazioni e scadenze verso cittadini e imprese. Vediamo cosa riguarda e le possibili eccezioni.

La sospensione di quali notifiche INPS

La sospensione riguarda diverse tipologie di atti

  •  Dal 27 luglio saranno fermate le notifiche delle "Note di rettifica" e le verifiche di regolarità contributiva effettuate tramite il sistema di Dichiarazione preventiva di agevolazione (D.P.A.), oltre alle "Diffide di adempimento" per tutti i contribuenti, salvo i casi in cui il termine di prescrizione stia per scadere; restano invece esclusi dalla sospensione gli atti legati alla contribuzione della Gestione dipendenti pubblici. 
  • Dal 1° al 31 agosto si aggiungono la sospensione dei verbali ispettivi e degli atti di recupero derivanti dalla vigilanza documentale, nonché l'emissione degli avvisi di addebito (AVA) previsti dal decreto-legge 78/2010. 
  • Nello stesso periodo saranno sospese anche le notifiche degli atti di accertamento delle violazioni previste dalla legge 638/1983 e delle relative ordinanze/ingiunzioni.

In tutti i casi, però, l'Istituto avverte che resta fermo l'obbligo di notifica qualora sia necessario tutelare i crediti dell'INPS o evitare che maturino i termini di prescrizione: le Strutture territoriali valuteranno caso per caso se procedere comunque con la notifica.

Le eccezioni per evitare la prescrizione

Per chi, durante la sospensione, volesse comunque avviare una regolarizzazione della propria posizione contributiva, l'INPS prevede la possibilità di trasferire i crediti all'agente della riscossione tramite le Strutture territoriali.

 L'operazione tecnica detta di "infasamento", necessaria per questo passaggio, sarà disponibile in date specifiche: 

  • il 6 e 7 agosto per la consegna del 10 agosto, e
  •  il 20 e 21 agosto per la consegna del 25 agosto.

 Chi ha una pratica in corso o teme la scadenza di termini di prescrizione può quindi rivolgersi alla propria Struttura territoriale INPS o al proprio intermediario (consulente del lavoro, CAF, patronato) per verificare se la propria situazione rientra tra quelle che potrebbero comunque ricevere una notifica nonostante la sospensione, ed eventualmente attivare la procedura di regolarizzazione nelle finestre indicate.