Fondirigenti Avviso 1/2026: formazione finanziata fino a 15mila euro

Fondirigenti ha pubblicato l’Avviso 1/2026, destinato al finanziamento di piani formativi aziendali finalizzati allo sviluppo delle competenze manageriali dei dirigenti delle imprese aderenti al Fondo. L’iniziativa mette a disposizione  ben 18 milioni di euro per sostenere percorsi di formazione mirati al rafforzamento della capacità organizzativa, tecnologica e strategica delle aziende. 

Il bando consente alle imprese di presentare progetti formativi finalizzati alla crescita delle competenze dei dirigenti, con l’obiettivo di migliorare la competitività aziendale e l’efficienza dei processi organizzativi, a partire dal 18 marzo prossimo   previa condivisione  con le parti sociali competenti.

 I piani sono finanziati come contributo a fondo perduto entro un massimo di 15.000 euro per ciascuna azienda. 

Vediamo maggiori dettagli e  istruzioni su requisiti ,  beneficiari e modalità per le domande

Le principali novità dell’Avviso 1/2026

L’Avviso 1/2026  sottolinea l’impostazione focalizzata sullo sviluppo delle competenze manageriali come leva strategica per la creazione di valore nelle imprese, con percorsi formativi progettati per rispondere ai fabbisogni specifici delle organizzazioni.  In particolare da evidenziare la possibilità di formazione sulle tecnologie emergenti come l'intelligenxza artificiale il cui sviluppo impetuoso necessità di risposte piu che mai tempestive 

I piani formativi devono essere strutturati scegliendo una sola delle tre aree di intervento individuate dal Fondo, che rappresentano gli ambiti prioritari oggi per lo sviluppo della managerialità:

1. Gestione delle risorse umane

Questa area riguarda lo sviluppo delle competenze necessarie per la gestione del capitale umano, la motivazione dei collaboratori e il miglioramento delle performance organizzative. Tra i temi trattabili rientrano, ad esempio, sistemi di performance management, strumenti di valutazione delle competenze, politiche di incentivazione e iniziative di benessere organizzativo.

2. Organizzazione dei processi produttivi

L’intervento formativo può riguardare la progettazione e l’ottimizzazione dei processi aziendali, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza operativa e il coordinamento tra le diverse funzioni aziendali. Sono inclusi temi come process management, lean management, project management e metodologie per il lavoro agile.

3. Utilizzo evoluto della tecnologia

Questa area è dedicata allo sviluppo delle competenze digitali avanzate dei dirigenti, con particolare attenzione all’utilizzo dei dati, agli strumenti di business intelligence e alle tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale e l’automazione dei processi.

Le proposte formative possono includere sia hard skills sia soft skills, purché le competenze trasversali siano integrate con contenuti tecnici e coerenti con gli obiettivi del piano formativo.

Beneficiari e condizioni per accedere al finanziamento

L’Avviso stabilisce   che  ogni azienda può presentare un solo piano formativo, mentre il contributo massimo concedibile è pari a 15.000 euro. 

Il piano deve essere rivolto principalmente ai dirigenti occupati nelle imprese aderenti al Fondo, che costituiscono i destinatari principali delle attività formative. È comunque possibile la partecipazione di altre figure manageriali in qualità di uditori, ma i relativi costi non possono essere inclusi nel finanziamento. 

Sono escluse dalla partecipazione le imprese che si trovano in situazioni di crisi o procedure concorsuali, come liquidazione giudiziale, concordato preventivo o amministrazione straordinaria, nonché quelle con posizione INPS cessata o sospesa rispetto all’adesione al Fondo. 

Per quanto riguarda i costi del piano, l’Avviso prevede alcuni limiti:

le spese per attività preparatorie e di accompagnamento non possono superare il 12,5% dei costi complessivi;

le spese di funzionamento e gestione non possono superare il 5% del totale dei costi. 

Le attività di formazione devono essere realizzate da fornitori qualificati, come 

  • enti accreditati, 
  • università, 
  • istituti tecnici superiori o 
  • professionisti con adeguata esperienza o certificazione.

Come presentare domanda: modalità e scadenze

La presentazione dei piani formativi deve avvenire esclusivamente online  su MyFondirigenti (Area riservata). Non è prevista la trasmissione di documentazione cartacea. 

La finestra temporale per la presentazione delle domande è fissata:

  • dalle ore 12.00 del 18 marzo 2026
  • alle ore 12.00 del 23 aprile 2026.

Il piano formativo deve essere condiviso con le parti sociali competenti prima della presentazione e successivamente sottoscritto con firma digitale dal rappresentante legale dell’azienda o da un soggetto con adeguati poteri di rappresentanza. 

Una volta inviato, il piano non può essere modificato; eventuali variazioni richiedono l’annullamento della proposta e la presentazione di un nuovo piano entro i termini previsti. 

Dopo la scadenza del bando, i piani presentati saranno sottoposti a una verifica di ammissibilità formale e successivamente alla valutazione di una commissione esterna. Per essere finanziati, i progetti devono ottenere almeno 75 punti su 100 nella valutazione complessiva. 

La graduatoria finale sarà pubblicata sul portale Fondirigenti entro 90 giorni dalla chiusura del termine di presentazione delle domande.