Contributi Eppi 2025, secondo acconto in scadenza il 15.4

l 15 aprile 2026 scade il secondo acconto   dei contributi previdenziali per l’anno 2025 dei periti industriali liberi professionisti.

Ciascun iscritto  puo trovare nell'’Area Riservata EppiLife le indicazioni per poter effettuare il versamento e verificare il proprio estratto conto contributivo. 

Ricordiamo di seguito le principali indicazioni sugli obblighi contributivi EPPI riferiti al 2025 in scadenza nel 2026.

Le tre tipologie di contributi aliquote e deducibilità

Il sistema contributivo di Eppi per i periti industriali liberi professionisti si fonda su tre pilastri.

 Il contributo soggettivo è obbligatorio e rappresenta il cuore della previdenza: calcolato sul reddito professionale netto, finanzia il montante individuale che determinerà la pensione futura. 

L'aliquota base è del 18%, ma può essere aumentata volontariamente fino al 35% — scelta conveniente sia per costruire una pensione più solida sia per beneficiare di una maggiore deduzione fiscale. Le  soglie minime e massimali  sono aggiornati ogni anno (Vedi tabella sottostante), e gli under 35 nei primi cinque anni di attività possono dimezzare il contributo se il reddito è inferiore alla soglia ISTAT. Chi è già pensionato versa un'aliquota ridotta al 9%.

Il contributo integrativo, pari al 5% del volume d'affari indicato nei documenti fiscali, ha una funzione diversa: sostiene le spese operative di Eppi, finanzia il supporto agli iscritti in difficoltà e — in parte — integra i montanti previdenziali di tutti gli iscritti. Non è deducibile fiscalmente (salvo eccezioni) ed è dovuto anche nei rapporti con le pubbliche amministrazioni dal 2019.

 Il contributo di maternità, infine, è fissato annualmente dal Consiglio di Amministrazione e finanzia le indennità per neomamme e neopapà (questi ultimi solo in caso di adozione o rinuncia della moglie), la gravidanza a rischio e un'integrazione di tre mensilità per chi rispetta determinati requisiti reddituali. 

Il conributo soggettivo e quello di maternità godono di piena deducibilità fiscale.

Importi Contributi sul 2025

Contributi Eppi 2025

Contributo soggettivo — parametri 2025

Parametro Valore
Aliquota ordinaria 18% del reddito professionale netto
Aliquota massima (volontaria) 35%
Aliquota per pensionati Eppi o altro ente 9% (con facoltà di optare per il 18% o più)
Contributo minimo 2025 € 2.359,00
Contributo minimo 2025 (pensionati) € 1.179,50
Reddito soglia per il minimo ≤ € 13.104,00
Massimale di reddito imponibile € 120.607,00
Soglia riduzione under 35 (primi 5 anni) 50%, se reddito < € 26.208,00
Deducibilità fiscale

I valori minimi e il massimale sono adeguati annualmente in base all'indice ISTAT–FOI.

Contributo integrativo — parametri 2025

Parametro Valore
Aliquota 5% da applicare nel documento fiscale
Massimale Nessun limite massimo
Contributo minimo 2025 € 655,00
Volume d'affari soglia per il minimo ≤ € 13.104,00
Riduzione under 35 (primi 5 anni) 50% del minimo, se vol. d'affari < metà della soglia
Applicazione a Pubbliche Amministrazioni Sì, dal 25 febbraio 2019
Deducibilità fiscale Parziale

Contributo di maternità

Con nota del Ministero del lavoro e delle  politiche  sociali  n. 0002991/PIND-L-142 del 17 marzo 2026 e'  stata  approvata, la delibera  n.  461/2025  adottata  dal  consiglio  di  amministrazione  dell'EPPI in data 30 ottobre 2025, concernente la determinazione  del 

contributo di maternita' per l'anno 2025, in misura pari a euro  4,00  pro capite.