CCNL Legno Industria: c’è l’ipotesi di rinnovo, in arrivo aumento di 134 euro
Dopo un percorso negoziale complesso, le parti sociali hanno sottoscritto il 2 settembre 2026 l'ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Legno arredo Industria, che interessa oltre 190.000 lavoratrici e lavoratori del settore.
Il testo prevede aumenti certi sui minimi per 134 euro (oltre 250 euro con il recupero inflattivo stimato), insieme a novità su sicurezza, rappresentanza sindacale e welfare contrattuale. Il testo passa ora alle assemblee dei lavoratori per l'approvazione definitiva, passaggio che nella prassi conferma quanto sottoscritto dalle organizzazioni sindacali.
Di seguito il quadro degli aumenti previsti dal nuovo accordo, sulla base del comunicato sindacale, in attesa del testo integrale, oltre al riepilogo del precedente rinnovo 2023-25
| Decorrenza | Voce | Importo | Note |
|---|---|---|---|
| Settembre 2026 | 1° aumento sui minimi | 95 € | Parametro 134, area AS1 |
| Gennaio 2027 | 2° aumento sui minimi | 39 € | Parametro 134, area AS1 |
| — | Totale aumenti certi | 134 € | Circa +8,2% sulla paga base minima |
| Gennaio 2027 | Adeguamento IPCA (stima) | ~2,4% | Indice IPCA reale, non depurato |
| Gennaio 2028 | Adeguamento IPCA (stima) | ~2,6% | Indice IPCA reale, non depurato |
| — | Intervento salariale complessivo stimato | oltre 250 € | Aumenti certi + recupero inflattivo IPCA |
Oltre alla parte salariale, l'ipotesi di accordo introduce diversi avanzamenti sul piano normativo e delle relazioni industriali:
- Sicurezza: rafforzamento della rappresentanza, con RLS che passano da uno a due nelle aziende sopra i 120 dipendenti; inserite le tutele del protocollo calore e nuove procedure sui mancati infortuni.
- Inquadramento professionale: passaggio automatico dal livello AE1 al livello AE2, con primi effetti da giugno 2027 e, successivamente, da gennaio 2028.
- Parità e tutele: nuovo protocollo sulle violenze di genere, oltre a miglioramenti su congedi, permessi e malattie gravi.
- Welfare contrattuale: Fondo Arco (previdenza complementare) +0,10% da gennaio 2027 e +0,20% da gennaio 2028; Fondo Altea (sanità integrativa) incrementato di altri 3 euro a carico delle imprese.
- Maggiorazioni: aumentano le indennità per lavoro straordinario, notturno e festivo; rafforzati gli scatti di anzianità e riconosciuta una una tantum per i mesi di carenza contrattuale.
CCNL 2023-2025
era stato firmato il 20 giugno 2023 da FederlegnoArredo, e FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, il verbale di accordo per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro legno, sughero, mobile, arredamento e boschivi e forestali, scaduto il 31 dicembre 2022.
In sintesi si prevedono
- l' aumento al 5° livello operaio (AC1/AS2), parametro 140, di 143,08 euro dal 1° luglio 2023 e
- l’erogazione di 600 euro una tantum (300 a luglio e 300 a marzo 2024)
Con questi importi si ottiene il pieno recupero dell’inflazione 2022 .
Sono previsti altri aumenti salariali
- a gennaio 2024 e
- a gennaio 2025,
che verranno calcolati utilizzando l’indice IPCA non depurato.
Questo tipo di accordo consente oltre al totale recupero dei salari sull’inflazione reale, il perseguimento della produttività di settore.


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