CCNL Lavanderie industriali rinnovo 2026: primo aumento a maggio
Il 19 maggio 2026, a Roma, le segreterie nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil hanno sottoscritto con Assosistema Confindustria l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del settore delle lavanderie industriali.
Il contratto, scaduto il 31 dicembre 2025, interessa circa 25.000 lavoratori e oltre 1.200 imprese attive nei comparti turistico e sanitario.
CCNL Lavanderie 2026 – Novità economiche
Il rinnovo prevede un aumento complessivo medio di 188 euro (TEC) riferito al livello B1.
L'incremento sui minimi tabellari (TEM), pari a 180 euro corrispondenti al 9,8%, sarà erogato in quattro tranche:
- 50 euro a maggio 2026,
- 20 euro a dicembre 2026,
- 50 euro a ottobre 2027 e
- 60 euro a ottobre 2028.
Il montante complessivo del triennio ammonta a 3.500 euro, di cui 100 destinati al welfare e da erogare entro marzo 2027.
L'elemento perequativo, riservato alle aziende che non applicano la contrattazione di secondo livello, salirà dagli attuali 350 a 380 euro nel corso della vigenza contrattuale.
Sul versante del welfare:
- il contributo al fondo pensionistico integrativo Previmoda aumenterà dello 0,1% a carico delle aziende, mentre
- quello al fondo sanitario FASIIL passerà da 12 a 15 euro mensili.
È inoltre prevista la copertura della quota FASIIL da parte delle aziende per le lavoratrici vittime di violenza di genere durante il periodo di aspettativa.
Novità contrattuali
Sul piano normativo, le parti hanno rafforzato le relazioni industriali attraverso il potenziamento dell'Osservatorio permanente per la transizione digitale e dell'Organismo paritetico nazionale su salute e sicurezza, introducendo altresì linee guida su diversità, equità e inclusione. Il diritto allo studio è stato esteso ai corsi universitari nell'ambito delle 150 ore.
Significativo l'intervento sull'orario di lavoro: le riduzioni di orario (ROL) per i lavoratori a turni saliranno a 56 ore annue dal 2027. Per le centrali di sterilizzazione dello strumento chirurgico organizzate su sei o sette giorni, le ROL raggiungeranno rispettivamente 68 e 80 ore. Dal 2026 sarà riconosciuto un tempo di vestizione di 10 minuti giornalieri per gli addetti alla sterilizzazione, elevato a 15 minuti dal gennaio 2027. La quota massima di contratti a termine scenderà inoltre dal 35 al 30%.
In materia di salute e sicurezza, è stata introdotta l'assistenza legale gratuita, a carico dell'azienda, per i lavoratori preposti. Le parti hanno infine assunto un impegno congiunto per richiedere alle istituzioni il riconoscimento delle mansioni del settore tra i lavori usuranti.
Nelle prossime settimane l'ipotesi di accordo sarà sottoposta all'approvazione delle lavoratrici e dei lavoratori nelle assemblee di categoria.
CCNL Lavanderie industriali 2021
Nel prcedente rinnovo era stato concordato un aumento medio sui minimi di 63 euro (cat B1), così distribuito:
per il settore sanitario le tranches saranno:
- 25 euro da marzo 2021,
- 25 euro da marzo 2022,
- 13 euro da agosto 2022;
per il settore del turismo, più fortemente colpito dalla pandemia, (aziende con almeto il 60% di fatturato derivante dal settore alberghiero, da autocertificare a EBLI entro febbraio 2021) , gli aumenti saranno dilazionati in 4 tranches, cosi suddivise:
- 20 euro da settembre 2021,
- 15 euro da marzo 2022,
- 15 euro da agosto 2022,
- 13 euro da dicembre 2022.
Previsto anche un innalzamento dell'elemento perequativo, per le aziende che non effettuano la contrattazione di secondo livello, di 230 euro nel 2022 e 260 euro nel 2023.
CCNL Lavanderie industriali 2021 parte normativa
Sul sistema delle relazioni industriali da segnalare :
- l'intenzione di potenziare la partecipazione dei lavoratori con l'inserimento di linee guida specifiche di attuazione.
- il rafforzamento dell'osservatorio nazionale dell'ente bilaterale Ebli che, nel corso di vigenza contrattuale, dovrà: sviluppare ed integrale un nuovo sistema di inquadramento e valorizzare comportamenti organizzativi; approfondire la disciplina sull'orario di lavoro e adeguarlo al settore; realizzare uno studio sulla reperibilità.
- Sono rafforzate le norme a contrasto del dumping contrattuale e della speculazione sul passaggio degli appalti
- vengono inserite anche linee guida sulla responsabilità sociale di impresa e sulla contrattazione di secondo livello con il modello da utilizzare
Dal punto di vista invece dei diritti individuali dei lavoratori:
- viene aumentata la percentuale di part-time dal 10% al 12%,
- viene aumentata di tre mesi l'aspettativa retribuita a carico dell'azienda, oltre quella prevista dall'INPS, per le vittime di violenza di genere.
- raddoppiano le possibilità di anticipo TFR (/ secondo anticipo ad almeno 3 anni dal primo e per un massimo del 70% su quanto accantonato)
- il periodo di prova per i livelli b1 e b2 anche operati è fissato a due mesi
- il periodo di affiancamento previsto per i contratti a termine sale da 30 a 60 giorni

Commenti recenti