CCNL fabbricerie, accordo firmato: aumenti totali 8,4%
È stato sottoscritto il 1 aprile scorso il nuovo CCNL Fabbricerie 2024-2026 a quasi due anni dalla scadenza del precedente (2021-2023) per i dipendenti di enti non commerciali che gestiscono beni ecclesiastici di particolare rilevanza storico-artistica, come basiliche, cattedrali e complessi monumentali.
Nell'annuncio delle segreterie nazionali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl si evidenzia la soddisfazione per le importanti modifiche su temi centrali come i contenuti dei contratti di assunzione, l’utilizzo dei permessi della banca delle ore e le tutele per maternità e paternità. oltre che , sul piano economico , l’aumento complessivo è dell’8,4%, di cui il 7% sul trattamento tabellare, mentre l’1,4% sul trattamento accessorio, riconosciuti in tranches , a partire dal 1.1.2024, 1,1 2025 e 1.1.2026 .
Ecco di seguito tutti i dettagli.
Le novità economiche aumenti e nuovi minimi 2026 – Tabella da scaricare
Sul piano economico, il rinnovo prevede un incremento complessivo del 7% nel triennio 2024-2026, articolato come segue:
- 1,3% dal 2024
- 2,0% dal 2025
- 3,7% dal 2026
Gli aumenti incidono direttamente sui minimi tabellari, con effetti progressivi fino al 2026, anno dal quale sono stabilizzati a regime.
Gli arretrati 2024/25 saranno corrisposti a maggio 2026
Minimi retributivi CCNL Fabbricerie aggiornati al 2026 Scarica qui la tabella completa
Gli incrementi risultano differenziati per livello, con aumenti più consistenti nelle fasce alte
. Si segnalano inoltre ulteriori elementi economici:
- Arretrati 2024-2025: erogati con la retribuzione di maggio 2026.
- Contrattazione di secondo livello: stanziamento aggiuntivo pari all’1,4% della massa salariale 2023;
- Rinnovi aziendali: obbligo di riapertura delle trattative locali per l’adeguamento delle risorse .
Le novità di normativa contrattuale
Il rinnovo del CCNL Fabbricerie introduce un intervento significativo sulla parte normativa, con la modifica di 8 articoli, l’inserimento di 2 nuove disposizioni e la soppressione di una norma ormai superata .
Tra le principali novità contrattuali si segnalano:
- Contratto individuale di lavoro (art. 14): viene aggiornato agli obblighi informativi previsti dal D.Lgs. n. 104/2022, con maggiore dettaglio su sede, orario e condizioni di lavoro, anche tramite rinvio digitale ai testi contrattuali.
- Periodo di prova (art. 16): ridotta la soglia minima per la valutazione (da metà a un terzo del periodo) e introdotte regole specifiche per i contratti a termine, con durata proporzionata.
- Somministrazione e staff leasing (artt. 20 e 20-bis): viene disciplinata la somministrazione a tempo indeterminato con un limite del 20% dell’organico.
- Smart working (art. 25): recepimento del Protocollo nazionale 7 dicembre 2021 e obbligo di accordo scritto con comunicazione entro 5 giorni.
- Banca ore (art. 30): maggiore flessibilità nell’utilizzo dei permessi compensativi e rinvio alla contrattazione di secondo livello.
- Congedi parentali (art. 44): rafforzamento della tutela economica con integrazione al 100% per maternità obbligatoria e primi 30 giorni di congedo facoltativo.
- Congedo di paternità (art. 45): incremento a 10 giorni (20 in caso di parto plurimo), ampliando la platea e i tempi di fruizione.
- Nuove norme disciplinari (art. 68-bis): introdotta la possibilità di trattenute rateali per risarcimento danni fino al 5% della retribuzione.
Di rilievo anche la soppressione dell’assegno per il nucleo familiare contrattuale, ormai superato dal sistema ANF/Assegno unico
L'accordo prevede inoltre una rapida riapertura delle trattative per il rinnovo del CCNL 2027-2029, che avrà luogo entro ottobre 2026. e la preparazione delle OOSS a " interloquire con la controparte a fronte delle possibili modifiche agli assetti giuridici che le Fabbricerie potrebbero conoscere nei prossimi mesi".

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