Bando ISMEA trattori 2026: contributi a fondo perduto per metterli in sicurezza

In attuazione dell'Accordo di Cooperazione MASAF-CREA-INAIL-ISMEA del 9 dicembre 2025 è stato pubblicato  un bando per l'erogazione di contributi a fondo perduto per interventi di ammodernamento e di miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli o forestali, sulla base del preventivo emesso dal soggetto proponente e allegato alla domanda di contributo.

La dotazione finanziaria assegnata alla misura  è di complessivi 10 milioni di euro.

ATTENZIONE  L'accreditamento, la compilazione e la preconvalida delle domande di accesso alle agevolazioni possono essere effettuati a partire dalle ore 12.00 del giorno 15 aprile 2026, data di apertura della piattaforma informatica fino alle ore 12.00 del giorno 15 maggio 2026.

La presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni può essere effettuata a partire dalle ore 12.00 del giorno 19 maggio 2026, fino alle ore 12.00 del giorno 29 maggio 2026.

Le domande sono istruite in ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse.

Vediamo tutti i dettagli e i documenti necessari per fare richiesta.

Bando ISMEA trattori 2026: chi può accedere e cosa viene finanziato

Possono presentare domanda le PMI — così come definite dal D.M. 18 aprile 2005 

  •  operanti nei settori agricolo, agroindustriale/agromeccanico e agroalimentare (divisioni ATECO 2025: 01 e 02),
  • iscritte al registro delle imprese con qualifica di impresa agricola (D.Lgs. n. 228/2001) o agromeccanica (D.Lgs. n. 99/2004), e
  •  in regola con INPS e INAIL.

Sono escluse, tra le altre, le imprese in difficoltà ai sensi del Reg. UE n. 651/2014, quelle con sofferenze o sconfinamenti rilevabili dalla Centrale Rischi di Banca d'Italia, quelle sottoposte a liquidazione giudiziale o con protesti attivi. È altresì causa di esclusione l'avvio degli interventi prima della data di presentazione della domanda.

I costi ammissibili riguardano l'acquisto e l'installazione di dispositivi di sicurezza specifici per il mezzo

  • sistema agevolatore per la struttura ROPS abbattibile, 
  • avvisatori acustici/luminosi per cintura non allacciata o freno di stazionamento non inserito, 
  • telecamere con sistemi di avviso per la zona posteriore, 
  • indicatori di pendenza (inclinometri). 

Ogni impresa può presentare una sola domanda, riferita a un solo trattore. Gli interventi devono essere eseguiti in un'unica soluzione presso un'officina di autoriparazione abilitata (Soggetto proponente).

L’officina come soggetto proponente e iter di presentazione

La domanda non viene presentata direttamente dall'impresa agricola, ma per il tramite dell'officina di autoriparazione (Soggetto proponente) che esegue i lavori. Quest'ultima deve essere iscritta alla CCIAA con almeno uno dei codici ATECO: C.33.12.30, 33.12.59, 33.12.60, 33.12.70, 33.12.99, e deve essere previamente accreditata sulla piattaforma ISMEA all'indirizzo http://strumenti.ismea.it.

Il processo si articola in due fasi distinte e sequenziali. 

  1. Nel periodo di preconvalida (dal 15 aprile 2026 ore 12:00 al 15 maggio 2026 ore 12:00) l'officina compila la domanda, carica gli allegati in PDF e ottiene il codice univoco di preconvalida. 
  2. Nel periodo di presentazione (dal 19 maggio 2026 ore 12:00 al 29 maggio 2026 ore 12:00) la domanda viene convalidata utilizzando tale codice.

Una domanda non preconvalidata non può essere presentata. La data e l'ora di convalida — comunicata via PEC — costituisce l'unico elemento determinante per la priorità cronologica.

La documentazione obbligatoria comprende: modulo di domanda con dichiarazione sostitutiva del richiedente, autodichiarazione del proponente firmata digitalmente in modalità PaDes, autocertificazione sull'assenza di cause di esclusione, visura Centrale Rischi aggiornata (non oltre due mesi precedenti), preventivo dell'officina con dichiarazione di conformità al bando, documentazione attestante la proprietà del trattore. La mancanza anche di un solo documento comporta l'irricevibilità automatica della domanda.

SCARICA QUI ILBANDO INTEGRALE CON I MODELLI PER DOMANDE

Erogazione, controlli e decadenza

Una volta ammessa la domanda, entro 90 giorni dalla presentazione ISMEA comunica l'esito istruttorio via PEC. 

In caso di ammissione, l'officina ha 180 giorni dalla concessione per presentare la richiesta di erogazione, allegando: 

  • fattura con CUP, 
  • quietanza per la quota non coperta dal contributo, 
  • bonifico del beneficiario,
  •  attestazione di esecuzione dell'intervento,
  •  dichiarazione di permanenza dei requisiti.

 Il contributo viene erogato in un'unica soluzione sul conto corrente del Soggetto proponente.

Giova sottolineare che il regime di aiuto applicabile è quello de minimis agricolo e generale, ai sensi dei Regolamenti UE n. 1408/2013 e n. 2023/2831.

ATTENZIONE In caso di DURC negativo, ISMEA applica l'intervento sostitutivo trattenendo le somme dovute agli enti previdenziali. In caso di decadenza rilevata a posteriori, il beneficiario ha 30 giorni per presentare controdeduzioni; ISMEA decide entro i successivi 60 giorni. Le somme da recuperare sono maggiorate di interessi pari al tasso ufficiale di sconto vigente alla data di concessione aumentato di 5 punti percentuali, più oneri accessori del 10%.

Tabella di  Riepilogo

Parametro Valore
Dotazione finanziaria totale € 10.000.000
Contributo massimo a fondo perduto € 2.000 per domanda
Intensità massima dell'aiuto 80% del costo ammissibile
Spese di gestione bando (limite) 1% degli importi concessi
Apertura periodo di preconvalida 15 aprile 2026, ore 12:00
Chiusura periodo di preconvalida 15 maggio 2026, ore 12:00
Apertura periodo di presentazione 19 maggio 2026, ore 12:00
Chiusura periodo di presentazione 29 maggio 2026, ore 12:00
Pubblicazione elenco domande Entro 12 giugno 2026
Termini istruttoria concessione 90 giorni dalla presentazione
Termini richiesta erogazione 180 giorni dalla concessione
Termini istruttoria erogazione 90 giorni dalla richiesta
Termine controdeduzioni decadenza 30 giorni dalla comunicazione
Termine decisione su decadenza 60 giorni dalle controdeduzioni
Oneri accessori in caso di recupero 10% dell'agevolazione percepita
Numero domande per impresa 1 (un solo trattore)
Piattaforma di presentazione http://strumenti.ismea.it

Bando ISMEA trattori 2026: info per assistenza

L'Ufficio Relazioni con il Pubblico è a disposizione dell'utenza per fornire tutte le informazioni riguardanti l'attività e i servizi offerti dall'ISMEA anche in modalità telematica ai seguenti recapiti:  +39 06 855 68 319 / +39 06 855 68 260

  • lunedì e mercoledì: 9:30-13:30 e 14:30-17:00
  • martedì, giovedì e venerdì: 9:30-13:30

Per comunicazioni, richieste e informazioni si può scrivere da un indirizzo di posta ordinaria (non certificata) all'indirizzo e-mail: [email protected]

Per essere contattati direttamente dall'Urp, comunicare via e-mail il proprio recapito telefonico.