Sisma 2026: badge obbligatorio dal 13 maggio nei cantieri

La ricostruzione post-sisma 2016 nell'Appennino centrale sperimenta un  nuovo strumento di controllo: il badge  digitale obbligatorio per i lavoratori nei cantieri. La misura, a presentata  ieri a Palazzo Montecitorio dal commissario straordinario per il sisma, il ministro dell'interno e il ministro del lavoro Calderone, intende  contrastare il lavoro nero e l'infiltrazione mafiosa in quello che è considerato il più grande cantiere d'Europa.

Il cratere sismico interessa 138 Comuni e circa 8.000 km² di territorio. Sul fronte privato sono attivi quasi 10.000 cantieri, con oltre 14.500 già conclusi. I contributi concessi superano i 12,6 miliardi di euro.

 Sul fronte pubblico si contano 3.730 interventi finanziati, con oltre 2.300 cantieri in fase di progettazione pronti a partire nel 2026.

Il Decreto commissariale 332/2026  del 13 aprile 2026 ha stabilito la sperimentazione dell'obbligo che  scatterà in modo graduale in base al valore dei lavori:

Entro 1 mese  dalla data del provvedimento del Commissario, quindi  dal 13 maggio 2026 , per cantieri da 500.000 euro e oltre

  • Entro 12 mesi per cantieri da 258.000 euro e oltre
  • Entro 24 mesi per cantieri oltre i 150.000 euro
  • Entro 36 mesi per tutti gli altri.

Come funziona il badge per i cantieri del sisma

Il sistema prevede  la registrazione giornaliera delle presenze tramite la piattaforma Gedisi, nella sezione "Monitoraggio Cantieri", integrata con le casse edili attraverso la Commissione nazionale CNCE.

Ogni lavoratore sarà identificato, tracciato per impresa di appartenenza, cantiere e orari di presenza, con aggiornamento automatico del "Settimanale di cantiere".

Dopo la sperimentazione nel cratere sismico, il modello potrà essere esteso a livello nazionale, applicabile a grandi eventi, opere pubbliche strategiche e future ricostruzioni post-emergenza. Già oggi il sistema ha trovato applicazione nei cantieri delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.

Badge di cantiere la norma – a che punto siamo

L'attuazione del badge di cantiere (o tesserino di riconoscimento digitale con codice univoco anticontraffazione) è regolata dalla Legge 198/2025 (conversione del D.L. 159/2025), entrata in vigore il 31 dicembre 2025. 

Ad oggi (maggio 2026), il decreto ministeriale attuativo del Ministero del Lavoro, che era  atteso entro 60 giorni (fine febbraio 2026), non risulta ancora emanato, lasciando il sistema in fase transitoria: resta obbligatorio il tesserino previsto dal D.Lgs. 81/2008, ma senzal'interoperabilita digitale con il SIISL.

Con il decreto ministeriale l'obbligo dovrebbe poi estendersi a tutti i cantieri edili (pubblici/privati, appalti/subappalti) e autonomi che operano fisicamente in loco, potenzialmente ad altri settori ad alto rischio; l'INL ha emesso la Circolare n.1/2026 con linee guida operative e sanzioni (art. 55 D.Lgs. 81/2008). 

In attesa del badge digitale le imprese devono già garantire identificazione chiara, con badge fisico o digitale equivalente.