Al via il nuovo Portale INPS della Famiglia e della Genitorialità
Il 17 febbraio 2026 l’INPS ha presentato a Roma alla presenza della Ministra per la famiglia e le pari opportunità Roccella, il nuovo Portale della Famiglia e della Genitorialità, una piattaforma digitale rinnovata (era già disponibile il "portale delle famiglie") che riunisce in un unico spazio online i principali servizi dedicati a famiglie e genitori.
Il portale sarà accessibile tramite SPID o CIE anche da app, e integra le informazioni e i servizi su 40 prestazioni INPS e circa 300 servizi di altre Pubbliche Amministrazioni, secondo una logica di interoperabilità delle banche dati dei diversi enti.
La piattaforma nasce con l’obiettivo di semplificare l’accesso a bonus, congedi e misure di sostegno, offrendo un punto unico e organizzato per orientarsi tra le diverse opportunità disponibili. La home page evidenzia i servizi principali, organizzati per momenti chiave della vita familiare.
Cosa offre il Portale delle famiglie
Il portale è strutturato in sette sezioni:
- Servizi INPS personalizzati,
- Diventare genitori,
- Crescita del bambino,
- Disabilità,
- Centri per la famiglia,
- Servizi di prossimità e
- Vicino a te.
Tra le prestazioni accessibili figurano ISEE, Assegno Unico Universale, bonus nuovi nati, bonus asilo nido, bonus mamme, bonus sociali, congedi parentali e relative indennità, Carta “Dedicata a te”, Carta europea della disabilità, Reddito di libertà, ADI, bonus donne, servizi per lavoratori domestici, Libretto di famiglia e misure per figli con disabilità.
Inps ricorda che le misure per figli e genitorialità interessano oltre 10 milioni di ragazzi e 6,5 milioni di nuclei familiari.
Il portale include anche una sezione dedicata ai servizi di altri enti pubblici, con accesso a informazioni e procedure relative a:
- registrazione anagrafica,
- codice fiscale,
- documenti per minori,
- scelta del pediatra,
- vaccinazioni,
- consultori familiari,
- servizi sociali territoriali,
- iscrizione a nidi e scuole,
oltre a collegamenti con Anagrafe nazionale, Agenzia delle Entrate e AgID.
Dunque il progetto non introduce nuove prestazioni né modifica la normativa vigente, ma rappresenta un intervento di semplificazione amministrativa, che dovrebbe consentire a rendere più immediato, coordinato e personalizzato l’accesso ai servizi per la famiglia disponibili.

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